La necessità di rafforzare le rotazioni interne per dare ossigeno ad una strategia realizzativa prettamente perimetrale è stato quanto ha mosso tre squadre di Lega adriatica a mettere a segno colpi di mercato, con Partizan, Zadar e Split ad ingaggiare giocatori capaci di dare sostegno concreto nel pitturato.

Le mosse di mercato, soprattutto quella della compagine di Belgrado, sono contestualizzate in una serie di movimenti di più ampio respiro che riguardano altre compagini europee di primissima importanza, come Fenerbahçe, Hapoel Tel Aviv ed AEK Atene.

Jekiri ufficiale al Partizan

Come da noi anticipato, il Partizan ha finalizzato l’ingaggio di Tonye Jekiri, centro liberatosi dalla CSKA di Mosca, che Belgrado ha acquisito come sostituto di Tyrique Jones, accasatosi all’Olympiacos dopo essere stato messo sul mercato per via di alterchi con la tifoseria bianconera.

Pivot dalla considerevole esperienza internazionale, Jekiri fornirà solidità difensiva e ‘stazza’ sotto canestro ad un coach, Joan Peñarroya, che il Partizan ha ingaggiato per giocare una pallacanestro ad alto numero di possessi e prevalentemente perimetrale.

La corsa a Chris Silva e Bruno Caboclo

Jekiri, il secondo rinforzo del Partizan dall’arrivo di coach Peñarroya dopo la guardia Cameron Payne, nelle rotazioni interne di Belgrado sarà affiancato da Bruno Fernando, un altro lungo dalle spiccate doti difensive sul quale i bianconeri hanno finora fatto affidamento per invertire possessi nel pitturato.

Prima di puntare su Jekiri, il Partizan ha sondato la disponibilità di Chris Silva, che tuttavia ha preferito accasarsi ad un’altra compagine di Eurolega come il Fenerbahçe di coach Šarūnas Jasikevičius, lasciando che l’AEK trovasse un sostituto al miglior centro della prima parte della stagione di FIBA Basketball Champions League in Bruno Caboclo, messo fuori rosa da coach Dimitris Itoudis all’Hapoel Tel Aviv.

Le mosse di Zadar e Split

Tornando all’ambito ‘slavo’, americano come Jekiri è anche il rinforzo sotto canestro messo a segno dallo Split di Dino Repeša mediante l’ingaggio di Demajeo Wiggins, un lungo versatile capace di giocare sia da ‘quattro’ che da ‘cinque’, che Spalato andrà ad affiancare a Jake Stephens per dare profondità ad una rotazione interna accorciatasi con l’uscita di Leon Radošević nel mese di novembre.

Ancor più versatile è l’acquisto perfezionato dallo Zadar nelle ultime settimane nel 2025 mediante l’ingaggio di Ivan Tkachenko, giocatore di punta della nazionale ucraina che coach Danijel Jusup ha integrato nel roster di Zara per via di una spiccata polivalenza, alle quali l’ex giocatore del Prometey, arrivato come sostituto di Beau Beech, aggiunge doti difensive e perimetralità.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Tonye Jekiri. Credits: Euroleague