Comincia questa sera la nuova stagione europea della Segafredo, la seconda consecutiva nella massima espressione del basket continentale, quell’Eurolega che ogni anno fa discutere presidenti e tifosi sui criteri di valutazione adottati, ma che mette sempre in vetrina, il miglior basket per intensità fisica ed agonismo.

L’esordio della Virtus in quel del PalaDozza, è subito partita importantissima da vincere, i lituani dello Zalgiris sono si, squadra tenace e sempre attaccati alla gara, ma sulla carta anche poveri di talento ed alla portata dei bianconeri. Una gara da sfruttare in ottica di classifica come quelle che seguiranno, tutte relativamente alla portata degli uomini di coach Banchi, salvo quella contro il Monaco (la prossima), squadra composta da un gruppo davvero forte, quanto economicamente molto importante.

Tornando alla gara di questa sera, la Virtus si presenta al primo appuntamento di Coppa dopo la vittoria a Scafati di domenica scorsa, ottenuta senza mai soffrire più di tanto e dando l’impressione di non aver spinto sino in fondo l’acceleratore. Alcuni dei Virtussini non sono ancora la meglio, lo si è visto domenica, ma anche nel precedente successo in Supercoppa, ma in questo periodo della stagione è abbastanza normale, specialmente in un gruppo che non ha ancora potuto lavorare al completo per qualche settimana e composto da diversi giocatori nuovi di zecca. Se poi si aggiunge il fatto che anche il coach è arrivato solo da un paio di settimane, diventa ancora più evidente che questa squadra non è ancora a fornire il meglio di sè. Ciò che dovrà sfruttare coach Banchi in questo avvio di stagione, sono il lavoro impostato da chi c’era prima di lui, e soprattutto fare affidamento sull’esperienza dei veterani del gruppo, che possono davvero aiutare il nuovo coach a rendere più semplice l’inserimento dei nuovi e a creare alchimia del gruppo. Il coach ha già mostrato una parte della propria maturità ed intelligenza, entrando in punta di piedi e cercando di farsi accettare da un gruppo composto da professionisti di provata esperienza.

Quella di stasera con lo Zalgiris, sarà la prima partita dura della stagione, in Eurolega la Virtus ha già assaporato lo scorso anno cosa significhi giocare contro le squadre più attrezzate d’Europa, i lituani potranno anche essere una squadra di seconda fascia, ma rimangono pur sempre una formazione che fece soffrire parecchio la Segafredo nella prima stagione d’esordio.

Il gruppo che presumibilmente andrà in campo questa sera, dovrebbe essere lo stesso visto domenica a Scafati, anche se lo staff tecnico, potrebbe decidere all’ultimo momento di mandare nei dodici Dobric, pienamente recuperato dalla distorsione alla caviglia, ma non ancora integrato nel gruppo e nei giochi della nuova squadra. La decisione spetta a coach Banchi e al suo staff, stasera vedremo che pensieri ha portato l’ultimo allenamento del gruppo. Altro nome che potrebbe ricomparire presto nel gruppo è quello di Lundberg, il giocatore che solo qualche settimana fa era ancora fuori squadra e che con l’esonero di Scariolo, è stato reintegrato, ma non ancora portato nemmeno in panchina.

Al momento la Virtus, considerando le due competizioni a cui partecipa, non è certo un gruppo lungo, mancando sino ad oggi di Dobric e Lundberg, due giocatori in più nelle rotazioni, faranno sicuramente comodo, perché le fatiche dopo qualche settimana si faranno sentire, avere più atleti da mandare sul parquet, sarà fondamentale per evitare il più possibile i rischi di infortuni dovuti all’usura dalle troppe gare giocate.

Palla a due alle ore 20,30, gara trasmessa sui canali Sky Sport e Dazn, mentre la radiocronaca sarà come sempre, a cura di Radio Nettuno Bologna Uno e alla immancabile voce di Dario Ronzulli.