Il capitano che ha portato Andrea Trinchieri a scrivere la storia del basket ex jugoslavo alla fine non arriverà a Zara, secondo quanto ha deciso il consiglio di amministrazione dello Zadar, che a seguito dell’indiscrezione riportata da una serie di media locali e della regione balcanica, tra cui l’autorevole Mozzart Sport, sulla quale abbiamo scritto anche noi di BM, ha comunicato di avere respinto l’ingaggio di Rade Zagorac.
Il trentunenne atleta serbo avrebbe dovuto essere il penultimo acquisto di uno Zadar che, a poche settimane dall’inizio della stagione, nella quale la compagine della basket city d’Europa per eccellenza, che ha prodotto talenti del calibro di Krešimir Ćosić, Pino Giergia, Branko Skroče, Stojko Vranković, Arijan Komazec, Dejan Bodiroga, Petar e Marko Popović ed Emilio Kovačić, sarà impegnata sia in Lega adriatica che nel campionato croato.
Requisiti non allineati
Come riportato in una nota emanata dal presidente del c.d.a. zaratino, Davor Karlović, l’autorizzazione, necessaria a norma di statuto per avallare le operazioni che superano il tetto dei 70 mila euro d’ingaggio, è stata negata perché Zagorac possiede un profilo tecnico già ricoperto da una lunga serie di atleti nel roster biancoblu, come capitan Marko Ramljak, Krševan Klarica, Niko Šare, Ivan Vučić e Dario Drežnjak.
Per completare la rosa, coach Stipe Modrić, che al timone dello Zadar intende proporre un ‘caos organizzato’ basato su difesa disciplinata, ritmi alti, solida circolazione di palla e soluzioni prevalentemente perimetrali, necessita di due lunghi, tra i quali particolarmente importante è il centro verticale e fisico che da tempo Zara sta cercando nel mercato europeo e americano.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Rade Zagorac (in maglia nera a sinistra) Credits: Partizan NIS