JAKARTA – I campioni in carica della Spagna salutano il mondiale ben prima del previsto. Dopo il sorprendente ko incassato dalla Lettonia, gli uomini di Scariolo gettano al vento un vantaggio di dodici lunghezze nell’ultimo quarto e si fanno rimontare dal Canada, che avanza quindi alla prossima fase.
Il torneo perde quindi un’altra delle principali favorite, al termine di un match spettacolare e deciso solo negli istanti finali.
LA CRONACA
Scariolo sceglie di partire con Nunez, Abrines, Claver e i fratelli Juancho e Willy Hernangomez, Torres ribatte con un quintetto interamente NBA formato da Gilgeous-Alexander, Brooks, Barrett, Powell e Olynyk.
Le due corazzate si studiano in avvio scambiandosi più volte nel punteggio, sono gli iberici a provare un primo timido allungo con il tap-in di Willy Hernangomez che vale il 10-7. Alla tripla di Dort risponde Abrines, Claver fa 1/2 in lunetta, ancora Hernangomez in allontanamento per il +6 Spagna. Il Canada però non si scompone: parziale di 9-0 targato dalla coppia Dort-Barrett per rimettere la testa avanti, una tripla di Diaz sull’ultimo possesso del quarto vale il 21-21 alla prima sirena.
Si alzano i ritmi e le percentuali da oltre l’arco con i canestri di Aldama e Gilgeous-Alexander, ma nessuno riesce a prendere il controllo del match nelle prime fasi della seconda frazione. Sul 33 pari, sono di nuovo gli uomini di Scariolo che provano a scappare: tripla di Abrines e fallo antisportivo di Brooks che viene convertito in quattro punti dallo scatenato Hernangomez. A referto anche il fratello Juancho, il Canada cerca di restare in scia a suon di viaggi in lunetta con Gilgeous-Alexander, ma ancora il lungo iberico continua il suo show personale (18 punti a metà gara). Brizuela con il floater firma il primo vantaggio in doppia cifra, si va all’intervallo lungo sul 48-38.
Rientrano meglio i nordamericani dopo la pausa, Brooks e Barrett mettono in difficoltà la difesa avversaria e con un parziale di 4-14 i giochi sono completamente riaperti sul 52 pari. La reazione spagnola però non si fa attendere: bastano due triple consecutive di Aldama per aprire un nuovo parziale, completato da Garuba che prima in lunetta riscrive il +10, poi in alley-oop realizza sulla sirena: è 73-61 dopo mezzora di gioco.
Tripla di Brooks, 3/3 in lunetta per Gilgeous-Alexander e in nemmeno un minuto il Canada dimezza lo svantaggio e riapre il match. Gli iberici questa volta si spaventano, e nonostante gli errori al tiro degli avversari perdono ben tre palloni consecutivi: realizza ancora Brooks, Aldama prova a fermare l’emorragia e per diversi scambi non segna nessuno: 76-69 quando restano ancora quattro minuti. Brooks è scatenato e appoggia il -5, risponde il solito Hernangomez, ma arriva una tripla pesantissima di Alexander-Walker. Abrines prima e Claver poi provano a ripagare con la stessa moneta ma sbagliano, e un gioco da tre punti di Gilgeous-Alexander vale il 78-77 con 1:51 da giocare. Ancora Hernangomez che in lunetta resta perfetto, ma Brooks spara la tripla della parità. Persa di Abrines e inizia il Gilgeous-Alexander show: prima il canestro del +2 Canada, poi il recupero su Brizuela e il 2/2 in lunetta per il +4 con 20 secondi sul cronometro. Finita? Non ancora: Nunez dice -2, altro 2/2 dalla linea della carità per il play di OKC, Aldama non si arrende e realizza la tripla del -1. Dopo l’ennesimo viaggio in lunetta ben sfruttato dai nordamercani, gli uomini di Scariolo hanno quattro secondi per provare a forzare l’overtime, ma Abrines non riesce a realizzare. Termina 85-88.
Qui i tabellini
Nell’immagine Dillon Brooks, foto FIBA
Di Massimo Furlani