L’Italia cade contro la Repubblica Domenicana nella seconda gara del girone della FIBA World Cup 2023, con la squadra di Nestor Garcia che ha una migliore percentuale da tre punti, 16/39 (41%) contro il 7/29 (24%) degli azzurri ed una leggera superiorità a rimabalzo, 37 carambole catturate contro le 36 degli azzurri. All’Italbasket non basta una migliore percentuale da due punti, 22/38 (58%) contro il 13/27 (48%) della squadra di Nestor Garcia ed il minor numero di palle perse, appena sette contro le undici della squadra domenicana. Di seguito le pagelle:
ITALIA:
Simone Fontecchio 5: Oggi non è la sua serata, non riesce mai ad incidere veramente nella gara, trovando solo giocate estemporanee e chiudendo a 13 punti ma con un 4/15 dal campo
Nicolò Melli 6: Anche oggi non delude, nonostante i cinque falli lotta sotto i tabelloni contro Karl-Anthony Towns ed anche in attacco è efficace con 6 punti e 7 rimbalzi
Achille Polonara 5: Se è pur vero che segna 10 punti, lo fa con un 3/7 dal campo e con scelte in attacco spesso discutibili ed anche in difesa fatica a contenere i lunghi della Repubblica Domenicana
Marco Spissu 6: Uno dei pochi a salvarsi nelle fila degli azzurri, tiene in vita gli azzurri nel finale con le sue accelerazioni ed i suoi canestri ed in difesa fa quel che può, chiude a 17 punti, 5 rimbalzi e 4 assist
Stefano Tonut 5,5: Troppi alti e bassi per lui nella gara odierna, dove fatica ad avere un impatto in entrambe le metà campo, chiudendo ad appena 8 punti ed 1 assist
Luigi Datome 6: Esce dalla panchina ed ha un buon impatto sulla partita, per lui in 18 minuti in campo 8 punti e 2 rimbalzi
Mouhammet Diouf N.E.
Gabriele Procida S.V. Appena 2 minuti in campo
Giampaolo Ricci 6: Uno dei migliori dell’Italia, ottima partita in uscita dalla panchina producendo 12 punti e 6 rimbalzi in attacco ed anche in difesa ha un impatto positivo
Luca Severini S.V.
Matteo Spagnolo 6: In 8 minuti in campo produce 4 punti ed 1 rimbalzo
Alessandro Pajola 5,5: Partita fatta di alti e bassi, dove solo a tratti riesce a mettere in mostra la sua solita intensità in difesa e produce 4 punti e 2 assist
coach Gianmarco Pozzecco 5: La sua espulsione ad inizio secondo quarto pesa inevitabilmente sull’esito della gara, da lì gli azzurri hanno un calo e soffrono anche nella terza frazione, trovando una flebile reazione solo nel finale ed ora il passaggio del turno andrà giocato contro le Filippine
REPUBBLICA DOMENICANA:
Angel Delgado 6,5: Buona partita la sua, presente a protezione del ferro sotto i tabelloni ed anche in attacco è un fattore con 7 punti e 4 rimbalzi
Andres Feliz 8: Mette in scena una prova straordinaria, trasformando in un canestro ogni palle che tocca o quasi, a fine gara produce 24 punti, 5 rimbalzi e 5 assist con un 8/12 dal campo
LJ Figueroa S.V. Solamente 7 minuti in campo
Victor Liz 6,5: Anche la sua prestazione è positiva, in attacco risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa ed in difesa è sempre attento e concentrato, chiude a 9 punti
Rigoberto Mendoza 6: Prova senza infamia e senza lodi, dove in 12 minuti in campo produce 3 punti ed 1 rimbalzo
Jean Montero 7: Anche lui uno degli eroi del successo odierno della Repubblica Domenicana, in attacco è un autentico fattore con 12 punti, 9 assist e 5 rimbalzi ed anche in difesa non delude
Antonio Pena 6: Discreta prova la sua dove in 17 minuti in campo produce 3 punti ed 1 rimbalzo, ma è importante il suo impatto in difesa
Lester Quinones 6,5: Partita di luci ed ombre, ma è importante il 2/2 in lunetta nel finale per archiviare definitivamente la sfida a favore dei domenicani, chiude a 2 punti
Gelvis Solano S.V. Solamente 4 minuti in campo
Gerardo Suero N.E.
Karl-Anthony Towns 7,5: Dopo la bella partita al debutto, brilla anche oggi facendo la voce grossa sotto i tabelloni, incidendo anche con il tiro dietro l’arco, chiude con una doppia-doppia da 24 punti ed 11 rimbalzi a cui aggiunge 5 assist
Eloy Vargas 6: In 11 minuti in campo arrivano 3 punti e 7 rimbalzi ed anche la prova in difesa è positiva
coach Nestor Garcia 7: Dopo le difficoltà iniziale, la sua squadra cresce alla distanza, con un picco nel terzo quarto dove piazza il break decisivo indirizzando così la gara e la controlla fino alla fine ad eccezione di un brivido nel finale
Nell’immagine Karl-Anthony Towns, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti