Una partita a porte chiuse e una multa per i giocatori incriminati. Questa è stata la decisione dell’associazione basket della Grecia, che, dopo giorni di disamina della situazione, anche attraverso supporti video, ha emesso la propria sentenza in merito alla rissa che ha caratterizzato la bella di finale del campionato nazionale ellenico tra Olympiacos e Panathinaikos.
Le due compagini si sono viste commutare una giornata di squalifica del proprio campo, mentre Tyrique Jones dell’Olympiacos e Kendrick Nunn del Panathinaikos, i due giocatori impegnati in un violento alterco che dal terreno di gioco si è spostato negli spogliatoi, sono stati multati per 50 mila euro.
Una rissa in due round
Pena equa, dunque, per due squadre che anziché fare parlare di sé circa una rivalità sul campo emozionante ed equilibrata nel corso della finale, che come spesso accade tra Olympiacos e Panathinaikos è stata decisa solamente alla bella, hanno fatto parlare di sé per una scena che piuttosto che una partita di pallacanestro ha ricordato un incontro di boxe.
A tre minuti dalla fine del terzo quarto, con l’Olympiacos in controllo della partita, ma col Panathinaikos in avvio di rimonta, Jones e Nunn sono entrati in contatto a seguito di un fallo tecnico fischiato alla guardia della compagine di Atene, alla quale il centro della squadra del Pireo ha reagito aggredendo l’avversario, continuando la rissa anche fuori dal terreno di gioco.
La questione allenatore
Per entrambe le compagini la notizia della squalifica arriva nel mezzo di una sessione di mercato particolarmente importante, dato che sia Olympiacos che Panathinaikos desiderano allestire roster di qualità per rimanere altamente competitivi soprattutto in Eurolega.
La priorità imminente per le due compagini riguarda l’allenatore. Se, da un lato, la squadra del Pireo è prossima alla conferma di Georgios Bartzokas, il club di Atene, dall’altro, sta lavorando fortemente al ritorno di Željko Obradović.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Tyrique Jones dell’Olympiacos (in maglia bianca) e Kendrick Nunn del Panathinaikos (in maglia verde). Credits: GBL