Una partita ben al di sopra delle medie stagionali in termini di punti realizzati ad incontro è ciò che ha caratterizzato la prestazione di Grant Basile in occasione della vittoria, a valanga, che Cantù ha ottenuto sulla Fortitudo Bologna davanti al proprio pubblico in una partita valida per l’undicesima giornata di Serie A2 (89:60).
26 punti e 2 rimbalzi, corredati da un 10/12 da due per un 24 di valutazione, testimoniano quanto il lungo ventiquattrenne originario del Wisconsin sia, per la compagine di coach Nicola Brienza, un elemento fondamentale all’interno di un roster altamente qualitativo, costruito per centrare la qualificazione diretta in Serie A.
Per Basile, infatti, la serata contro la Fortitudo Bologna ha marcato la decima prestazione stagionale chiusa in doppia cifra, la quarta con un bottino personale superiore ai venti punti, e la seconda uscita consecutiva nel quale l’atleta ex Pistoia ed Orzinuovi ha messo a segno almeno venticinque punti.
Difesa, controllo e circolazione di palla
Al netto del contributo di Basile, ridurre il campionato finora disputato da Cantù alle prestazioni del solo atleta italoamericano nativo di Pewaukee sarebbe riduttivo nei confronti di una compagine capace di navigare ai piani alti della classifica soprattutto grazie a solide prestazioni di squadra.
Difesa, controllo e circolazione di palla, oltre a precisione della lunga distanza, sono, in particolare, gli aspetti coi quali la compagine di coach Nicola Brienza ha vinto otto delle undici partite finora disputate, condividendo il terzo posto in classifica con un’altra pretendente alla promozione come Udine.
Prossimi impegni a Forlì e Pesaro
Cantù, nello specifico, ha messo a segno medie di 73,2 punti concessi ad incontro, con 16,5 palle perse provocate, 7,9 canestri da tre punti ricevuti e 2,2 stoppate effettuate, oltre a 18,0 assist realizzati, 9,5 triple segnate e solo 11,0 palle perse commesse a partita.
Reduce da una striscia di tre vittorie e due sconfitte nelle ultime cinque partite, la compagine brianzola è ora attesa da un doppio impegno esterno sul campo di due avversarie costruite anch’esse per centrare la promozione, come Forlì e Pesaro.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Grant Basile. Credits: Pallacanestro Cantù