Due dimissioni per una situazione che rischia di portare a una clamorosa eliminazione dai mondiali di pallacanestro è quanto ha scosso il panorama cestistico della Lituania, Paese nel quale il basket è incontestabilmente il primo sport, dove sia il presidente della federabasket, che il selezionatore della rappresentativa nazionale hanno abbandonato le proprie posizioni.
Nella giornata di venerdì, a gettare la spugna è stato Mindaugas Balciunas, presidente di una federabasket finita nell’occhio del ciclone da una serie di polemiche culminate con l’assalto frontale di Jonas Valančiūnas. Alla vigilia della finestra FIBA di fine agosto, il lungo ex NBA, tornato in patria per giocare con lo Žalgiris Kaunas, ha chiesto le dimissioni di Balciunas, considerato responsabile di un’involuzione che, a suo dire, avrebbe colpito lo scenario cestistico nazionale.
Le successioni prima della finestra di novembre
Dopo il presidente, a fare le valigie poche ore fa è stato anche Rimas Kurtinaitis, il selezionatore della Nazionale lituana che paga una situazione alquanto precaria in seno al gruppo J delle qualificazioni ai mondiali. Con quattro successi e altrettante sconfitte, la Lituania per sperare in una qualificazione molto difficile da ottenere è costretta a inseguire l’Italia, con la quale la differenza canestri negli scontri diretti è tuttavia a sfavore.
Come riportato dall’autorevole Basket News, il nome del sostituto di Kurtinaitis sarà annunciato in occasione della preparazione alla finestra di novembre, che per la Nazionale lituana sarà cruciale. Per quanto riguarda il successore di Balciunas, tutto sembrerebbe favorire la promozione di Remigijus Milasius, al quale è già stato affidato l’interim della guida della federabasket.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Rimas Kurtinaitis. Credits: FIBA