Ben undici match nella notte NBA. Nella grande classica tra Boston e Los Angeles non c’è partita: i Celtics dominano i Lakers alla Crypto.com Arena. I Thunder, pur senza Shai Gligeous-Alexander e Jalen Williams, fermano la striscia vincente dei Cavs, mentre i Clippers perdono nel finale contro i Magic, con il tiro della vittoria di Bennedict Mathurin che finisce sul ferro. Golden State fa il colpo e rovina la serata devastante di Nikola Jokic (tripla doppia da 35+20+12 assist), Philadelphia oblitera Minnesota a sorpresa e Portland fa lo stesso con i Suns. I Knicks faticano più del previsto, ma riescono a sconfiggere i Bulls, mentre Milwaukee viene travolta da Toronto. Charlotte torna al successo contro i Wizards così come i Mavs ai danni dei Pacers e gli Hawks sui Nets.
Los Angeles Lakers 89-111 Boston Celtics
Il match più atteso della notte dura un quarto, poi il monologo Celtics alla Crypto.com Arena rovina la serata dedicata a Pat Riley. Per i Lakers non funziona nulla in attacco: 39% dal campo, 30% dall’arco e 66% ai liberi. Il trio Luka Doncic-LeBron James-Austin Reaves combina per 60 degli 89 punti totali, sintomo del fatto che il resto della squadra non si sia sostanzialmente presentata in campo. Negli ospiti dominano Jaylen Brown e Payton Pritchard: 32 punti per il primo, 30 per il secondo e fase offensiva amministrata alla perfezione, con Boston che smazza 29 assist in totale. Questa gara ha messo a nudo tutte le difficoltà dei gialloviola: quando non funziona l’attacco, la squadra di coach Redick non ha un piano B, non potendo fare affidamento sulla propria difesa. I ragazzi di coach Mazzulla, invece, dimostrano di essere davvero un team forte, nonostante l’assenza di uno dei propri migliori giocatori, ovvero Jayson Tatum.
Oklahoma City Thunder 121-113 Cleveland Cavaliers
Grande vittoria degli Oklahoma City Thunder nonostante l’emergenza totale. Coach Daigneault deve fare a meno di Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams, Ajay Mitchell e Alex Caruso, ma la sua squadra non si perde d’animo e mette in campo una prestazione formidabile. I Cavs vanno sotto anche di 23 punti nel primo tempo, ma riescono a risalire la china grazie ai ventellli di Donovan Mitchell, James Harden e Sam Merrill. Il ritorno di Evan Mobley (15 punti) è sicuramente importante per coach Atkinson a livello difensivo, ma quando gli avversari tirano 21/41 da tre punti, ci puoi far poco: prestazione sensazionale dei tiratori dei Thunder. Nel finale è proprio Mobley ad avere il tiro del -2, ma finisce corto sul primo ferro e OKC amministra senza grossi problemi dalla lunetta.
Prima sconfitta per Cleveland dall’arrivo di James Harden: affrontare dei Thunder così in difficoltà poteva essere un’occasione da sfruttare meglio, ma nessun allarme in Ohio. Oklahoma City, invece, dimostra nuovamente di avere un roster davvero profondo: se saranno tutti i sani, rimangono i favoriti per arrivare fino in fondo.
Gli altri risultati:
Atlanta Hawks 115-104 Brooklyn Nets (Top scorer: Jalen Johnson 26 – Michael Porter Jr. 18)
Milwaukee Bucks 94-122 Toronto Raptors (Kevin Porter Jr. 21 – Immanuel Quickley 32)
Golden State Warriors 128-117 Denver Nuggets (Moses Moody 23 – Nikola Jokic 35)
Indiana Pacers 130-134 Dallas Mavericks (Pascal Siakam 30 – Khris Middleton 25)
Washington Wizards 112-129 Charlotte Hornets (Bilal Coulibaly 17 – Lamelo Ball 37)
Minnesota Timberwolves 108-135 Philadelphia 76ers (Anthony Edwards 28 – Tyrese Maxey 39)
Chicago Bulls 99-105 New York Knicks (Matas Buzelis 15 – Karl-Anthony Towns 28)
Los Angeles Clippers 109-111 Orlando Magic (Kawhi Leonard 37 – Desmond Bane 36)
Phoenix Suns 77-92 Portland Trail Blazers (Collin Gillespie 18 – Jerami Grant 23)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: Boston Celtics (Facebook)