Notte NBA piena di partite davvero interessanti. I Thunder battono i Nuggets a domicilio nel duello tra le prime forze a ovest, mentre gli Spurs mantengono il fattore campo contro i Magic e sorpassano proprio Denver in classifica. I Knicks confermano il loro grande momento: sconfitti i Lakers e sesta vittoria consecutiva. I Clippers continuano la loro risalita e, sconfiggendo i Phoenix Suns, conquistano il nono posto a discapito dei Blazers, triturati dai Cavaliers di un super Jarrett Allen (40+17 rimbalzi). Successi larghissimi per Boston, Detroit e Miami contro Milwaukee, Brooklyn e Chicago, mentre Toronto e Washington vincono a fatica contro Utah e Sacramento.

Denver Nuggets 111-121 Oklahoma City Thunder

OKC manda un messaggio chiaro alla lega: i campioni in carica siamo noi e non vogliamo abdicare. Vittoria dominante sul campo dei Nuggets, una delle squadre più accreditate per togliere lo scettro ai Thunder. Gli ospiti comandano sin dall’inizio (nonostante l’assenza di Jalen Williams), ma è nel terzo quarto che danno la spallata decisiva: Cason Wallace (27 punti) e Shai Gilgeous-Alexander (34+13 assist) confezionano un parziale di 12-0 e portano il vantaggio a +15. Denver, ancora priva di Aaron Gordon, Christian Braun e Cameron Johnson, non riesce a replicare e viene soffocata dalla grande difesa avversaria. Jamal Murray chiude con 12+12 assist ma con 4/16 al tiro, mentre Nikola Jokic si ferma a 16 con 6/9. Peyton Watson (29 punti) prova a suonare la carica per i suoi nel quarto periodo, ma ormai è troppo tardi.

Oklahoma City allunga in classifica e si conferma la prima forza della Western Conference, mentre i Nuggets aspettano i recuperi di tutti i propri giocatori a roster: queste due squadre saranno grandi protagoniste dei playoff.

New York Knicks 112-100 Los Angeles Lakers

I New York Knicks stanno tornando a difendere come l’anno scorso e i risultati si vedono. La squadra di coach Brown cavalca una striscia vincente di sei partite e solo in un’occasione gli avversari hanno superato quota 100 punti segnati. Anche una squadra come i Lakers, formata da grandi attaccanti come Luka Doncic e LeBron James, si deve inchinare: lo sloveno chiude con 30+15 rimbalzi ma con 5/14 dall’arco, mentre il Re si ferma a 22. Un’altra notizia positiva per i padroni di casa è la vittoria arrivata nonostante un Jalen Brunson da 12 punti con 4/15 al tiro, segnale che tutto il roster sta crescendo. OG Anunoby e Josh Hart combinano per 45 punti, Landry Shamet ne aggiunge 23 dalla panchina e il Madison Square Garden può festeggiare. I californiani, invece, continuano a palesare i loro limiti difensivi che difficilmente verranno risolti negli ultimi giorni di mercato, a meno di sorprese clamorose. Attualmente, la squadra di coach Redick non sembra abbastanza attrezzata per competere, soprattutto in una Western Conference dal livello altissimo.

Gli altri risultati:

Boston Celtics 107-79 Milwaukee Bucks (Top scorer: Jaylen Brown 30 – Ryan Rollins 25)
Detroit Pistons 130-77 Brooklyn Nets (Jalen Duren 21 – Drake Powell 12)
Miami Heat 134-91 Chicago Bulls (Bam Adebayo 20 – Coby White 16)
Toronto Raptors 107-100 Utah Jazz (RJ Barrett 21 – Lauri Markkanen 27)
Washington Wizards 116-112 Sacramento Kings (Will Riley 18 – Zach LaVine 35)
San Antonio Spurs 112-103 Orlando Magic (Victor Wembanyama 25 – Desmond Bane 25)
Portland Trail Blazers 111-130 Cleveland Cavaliers (Caleb Love 21 – Jarrett Allen 40)
Phoenix Suns 93-117 Los Angeles Clippers (Grayson Allen 23 – Kawhi Leonard 25)

Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook).

In foto: Cason Wallace e Shai Gilgeous-Alexander