La notte NBA ci ha regalato diversi risultati interessanti. Gli Oklahoma City Thunder vincono il big match del Madison Square Garden contro i Knicks: decisivi Chet Holmgren e il solito Shai Gilgeous-Alexander. Gli Hornets non si fermano più: Celtics annientati a domicilio e sesto successo consecutivo. I 76ers e i Blazers faticano più del previsto ma alla fine hanno la meglio dei Jazz e dei Grizzlies, mentre continua la crisi dei Milwaukee Bucks: Atlanta passa in Wisconsin e condanna la squadra di coach Rivers alla quarta sconfitta di fila. Nell’ultimo match tutto facile per i Los Angeles Clippers: i californiani si sbarazzano dei Pacers ma perdono Niederhauser per infortunio.

New York Knicks 100-103 Oklahoma City Thunder

Grande successo esterno per i campioni in carica. I Thunder partono meglio dei padroni di casa e chiudono il primo tempo avanti di 10 lunghezze. Il vero mattatore dei quarti iniziali è Chet Holmgren: 22 dei suoi 28 punti finali sono arrivati prima dell’intervallo. OKC tocca anche il +15, ma New York non molla e gioca un terzo periodo brillante: 40-26 di parziale e gara riaperta. Si decide tutto nel finale: Shai Gilgeous-Alexander (26 punti), a 1 minuto e mezzo dalla sirena, piazza la tripla del 96-103 e sembra chiudere i conti, ma prima Josh Hart (10+12 rimbalzi), poi Jalen Brunson (16+15 assist) riportano i Knicks sul -3.

La squadra di coach Daigneault non riesce a rispondere, quindi i ragazzi di coach Brown hanno la possibilità di pareggiare: il tiro dall’angolo di Brunson colpisce solo il ferro, Mikal Bridges tocca il rimbalzo in direzione di OG Anunoby che ha l’ultima chance, ma va corto e il punteggio rimane sul 100-103. La difesa dei Thunder, fatta eccezione per il terzo quarto, ha dimostrato ancora una volta di essere la migliore della lega: 42% dal campo e 28% dall’arco concessi a un ottimo attacco come quello dei Knicks. Sfida molto intensa e spettacolare: chissà se la rivedremo alle Finals di giugno.

Boston Celtics 89-118 Charlotte Hornets

Gli Charlotte Hornets, quando sono al completo, sembrano inarrestabili: annientati i Boston Celtics al TD Garden. Gli ospiti scappano via subito nel primo quarto e prima dell’intervallo toccano il +20 sospinti dai 20 punti di Kon Knueppel e dai 36 della coppia Lamelo BallBrandon Miller. I Celtics provano a rientrare nel terzo quarto con le giocate di Jaylen Brown (20+11 rimbalzi) e Derrick White (29), ma Charlotte non si impressiona e addirittura allunga nel punteggio.

Prova di forza impressionante per i ragazzi di coach Lee: sesta vittoria consecutiva e, nel 2026, hanno schiantato Denver Nuggets, San Antonio Spurs, Oklahoma City Thunder e Los Angeles Lakers, avversari di alto livello. Ora gli Hornets sono al nono posto nella Eastern Conference, ma il sesto non è lontano: a questo ritmo, Charlotte sembra la favorita per aggiudicarsi l’accesso diretto ai playoff, prospettiva totalmente inaspettata ad inizio stagione.

Gli altri risultati:

Philadelphia 76ers 106-102 Utah Jazz (Top scorer: Tyrese Maxey 25 – Keyonte George 30)
Memphis Grizzlies 114-122 Portland Trail Blazers (Jaylen Wells 24 – Jrue Holiday 35)
Milwaukee Bucks 113-131 Atlanta Hawks (Giannis Antetokounmpo 24 – Nickeil Alexander-Walker 23)
Los Angeles Clippers 130-107 Indiana Pacers (Kawhi Leonard 29 – Pascal Siakam 29)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)   In foto: Kenrich Williams