Spettacolo e storia nella notte NBA. James Harden inizia benissimo il suo percorso a Cleveland e trascina i Cavs alla vittoria sui Kings con un ottimo quarto periodo. Nikola Jokic realizza la 182esima tripla doppia (22+14+17 assist contro i Bulls) in carriera : superato Oscar Robertson al secondo posto, nel mirino le 207 di Russell Westbrook. Stephon Castle entra negli annali degli Spurs e della lega: secondo giocatore della franchigia texana a realizzare una tripla doppia da 40 punti e terzo più giovane della storia NBA.

Gli Hornets non si fermano più: nona vittoria consecutiva (questa contro gli Hawks), non succedeva dal 1999. I Rockets sbancano il campo dei Thunder (senza Shai) e i 76ers espugnano Phoenix grazie ai 33 punti di Joel Embiid. A proposito di assenze, alla Crypto.com Arena mancano Steph Curry e Luka Doncic e la partita è equilibrata, ma la spuntano i Lakers con 20+10 assist di LeBron James. Nei match rimanenti, da segnalare le tre vittorie casalinghe di Brooklyn, Portland e Orlando rispettivamente su Washington, Memphis e Utah.

Sacramento Kings 126-132 Cleveland Cavaliers

C’era tanta attesa per il debutto di James Harden in maglia Cavs, ma il ‘Barba’ non si è fatto attendere. Con il nuovo acquisto, l’attacco di coach Atkinson vola: 52,3% dal campo, con Jarrett Allen che domina (29+10 rimbalzi) grazie agli assist del playmaker ex Clippers. Anche Donovan Mitchell continua a segnare a raffica: 35 punti per l’ex Jazz. Il problema principale, come ci si poteva aspettare, è la metà campo difensiva: 51% dal campo e 43% dall’arco concesso agli avversari, con il rookie Nique Clifford ad imperversare con 30 punti. Serve un quarto periodo da all-star di Harden per cogliere il successo esterno: il parziale di 39-30 viene guidato dai 15 punti del numero 1, già leader della squadra dell’Ohio. Buona la prima, quindi, ma aspettiamo test più probanti per vedere la risposta dei nuovi Cavaliers.

San Antonio Spurs 138-125 Dallas Mavericks

In Texas, quest’anno, non c’è storia: dominano gli Spurs. Dallas manda sei giocatori in doppia cifra, guidati dai 19 di Klay Thompson, ma non riesce mai a contenere difensivamente la forza degli avversari ed esce dalla partita dopo un tempo. Serata storica per Stephon Castle: 40+12+12 per il sophomore da Connecticut, il secondo nella storia della franchigia a realizzare una tripla doppia da 40 punti dopo David Robinson. Anche per i padroni di casa ci sono sei giocatori in doppia cifra, con Victor Wembanyama a far la voce grossa in difesa: tre stoppate, di cui una imperiale su Cooper Flagg (14 punti). I Thunder sono in difficoltà a causa dei tanti infortuni e gli Spurs ne vogliono approfittare: la vetta dista solamente quattro vittorie, attenzione alla squadra di coach Johnson. Per i Mavs, invece, si aspetta solo la fine di questa stagione davvero travagliata e infelice.

Chicago Bulls 120-136 Denver Nuggets

La sfida non era sicuramente impossibile per i Denver Nuggets, ma Nikola Jokic ha deciso di scrivere la storia ancora una volta. Tripla doppia fulminante da 22 punti, 14 rimbalzi e 17 assist (a cui aggiunge anche 3 stoppate), la 182esima della carriera speciale del serbo. Ora tra lui e la vetta solitaria c’è solo Russell Westbrook: saremmo molto stupiti di non vederlo al primo posto dopo il suo ritiro.

Per il resto, Denver si diverte a Chicago e manda praticamente tutti i giocatori in doppia cifra. I Bulls lottano per tre quarti, poi vengono completamente travolti nell’ultimo periodo (39-16): testa alla prossima stagione per la franchigia dell’Illinois. La squadra di coach Adelman, invece, ha perso un altro pezzo della rotazione: lesione al bicipite femorale per Peyton Watson, che finisce ai box insieme ai lungodegenti Aaron Gordon e Cameron Johnson. L’unico dubbio sui Nuggets è la loro salute: se staranno bene, saranno dei seri candidati alla vittoria del titolo.

Le altre partite:

Brooklyn Nets 127-113 Washington Wizards (Top scorer: Michael Porter Jr. 23 – Will Riley 27)
Oklahoma City Thunder 106-112 Houston Rockets (Cason Wallace 23 – Tari Eason 26)
Orlando Magic 120-117 Utah Jazz (Paolo Banchero 23 – Lauri Markkanen 27)
Atlanta Hawks 119-126 Charlotte Hornets (Jalen Johnson 31 – Miles Bridges 26)
Los Angeles Lakers 105-99 Golden State Warriors (LeBron James 20 – Moses Moody 25)
Phoenix Suns 103-109 Philadelphia 76ers (Dillon Brooks 28 – Joel Embiid 33)
Portland Trail Blazers 122-115 Memphis Grizzlies (Jerami Grant 29 – Olivier-Maxence Prosper 25)

Credit photo: Cleveland Cavaliers (Facebook)

In foto: Donovan Mitchell e James Harden