Un fulmine a ciel sereno. I Los Angeles Clippers, nonostante la sconfitta nella notte contro i Philadelphia 76ers, sembravano aver trovato ritmo e stavano salendo in classifica, puntando con forza alle prime otto posizioni. Negli ultimi due match disputati, James Harden è rimasto fuori per motivi personali, ma nessuno si sarebbe aspettato quello che sarebbe successo qualche ora dopo. Il noto insider Shams Charania ha rivelato che la franchigia californiana sta lavorando per uno scambio entro la trade deadline, fissata dopodomani. L’ex Rockets ha dichiarato spesso di voler chiudere la carriera a Los Angeles, ma non è nuovo a questi colpi di scena: citofonare Nets e 76ers per avere ulteriori conferme.

I Cleveland Cavaliers sono la squadra più interessata al ‘Barba’ e, sempre secondo Shams, l’altro giocatore coinvolto nello scambio sarebbe Darius Garland. I due salari sono molto simili e una trade tra i due esterni sarebbe tutt’altro che impossibile. L’unica differenza è la durata del contratto: l’attuale playmaker dei Cavs andrà in scadenza nel 2028, mentre Harden avrà un’opzione giocatore per allungare il suo accordo fino al 2027. Anche i Minnesota Timberwolves e gli Atlanta Hawks avrebbero mostrato interesse, ma ancora non c’è nulla di concreto: nelle prossime ore avremo sicuramente degli aggiornamenti.

I possibili risvolti per i Clippers

James Harden ha chiesto la trade? Ancora non è chiaro del tutto, ma difficilmente il front office dei Clippers avrebbe voluto toccare gli equilibri della squadra attuale. Ricordiamo che i californiani non avranno la loro scelta al draft quest’anno (andrà ai Thunder), quindi il tanking non è un’opzione percorribile. Dall’altra parte, bisogna ammettere che questo roster difficilmente avrebbe potuto competere per il titolo, quindi smantellarlo con intelligenza potrebbe essere una scelta azzeccata.

Harden va per il 37 anni, Kawhi Leonard per i 35 e Los Angeles non ha a disposizione scelte al draft per ricostruire: prima o poi, la fase di rebuilding dovrà cominciare. Se dovesse arrivare Garland, coach Lue potrebbe avere a disposizione un playmaker di 26 anni che, l’anno scorso, ha guidato i Cavs (insieme a Donovan Mitchell) al primo posto della Eastern Conference. I problemi del numero 10 sono gli infortuni e l’inconsistenza mostrata nei playoff, ma per un Harden 37enne difficilmente si potrebbe trovare di meglio. L’ideale sarebbe ricevere qualche scelta futura al draft (i Clippers non ne avranno una di loro proprietà assoluta fino al 2030), ma al momento sembra molto complicato.

All-in per i Cavs

Se guardiamo questa trade dall’altro lato, per i Cavs sarebbe un all-in assoluto. Garland non ha dato garanzie fisiche e spesso nei playoff non ha performato al meglio, ma comunque scambieresti con 26enne con un 37enne, seppur ancora in grado di fare la differenza. Harden cerca disperatamente il titolo NBA che gli manca e sa bene che in questa Eastern Conference non è impossibile arrivare in fondo. L’ex Nets è un giocatore di pick and roll formidabile e il suo arrivo potrebbe aiutare tantissimo Jarrett Allen e Evan Mobley, ma è comunque un esterno che ama avere la palla in mano. Il leader di Cleveland è Donovan Mitchell e i due rischiano un po’ di pestarsi i piedi in attacco: toccherebbe a coach Atkinson trovare l’equilibrio giusto. Si attendono novità nelle prossime ore: il futuro di Harden non è mai stato così lontano da Los Angeles come ora.

Credit Photo: Los Angeles Clippers (Facebook)

In foto: James Harden