Victoria Libertas Pesaro 90-82 Valtur Brindisi

La Victoria Libertas Pesaro, nel super anticipo della 25esima giornata del campionato di Serie A2, batte una Valtur Brindisi mai doma e, in attesa delle altre partite, vola a +4 rispetto alle seconde in classifica. Nel primo tempo regna l’equilibrio: entrambe le squadre segnano con ottime percentuali nel quarto iniziale, poi diventa battaglia vera nel secondo parziale. L’ingesso di Mabor cambia totalmente la difesa degli ospiti e i marchigiani faticano a trovare il canestro: difficile comprendere perché il lungo non sia stato inserito nel secondo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi, Pesaro spalanca il gas e vola a +11 grazie alle giocate di Matteo Tambone (23 punti) e Lorenzo Bucarelli, vero MVP del match con 29 punti. I pugliesi, come spesso accade in trasferta, si sciolgono nel terzo quarto e cominciano ad attaccare solamente con azioni personali, senza far girare il pallone. Zach Copeland, dopo un’ottima partenza, colleziona solamente 13 punti con 3/11 dal campo e 5 palle perse, costringendo il proprio allenatore a panchinarlo per tutto il quarto periodo. I ragazzi di coach Leka, spinti da una Vitrifrigo Arena infuocata, toccano anche il +15 a 5 minuti dalla sirena finale, dando l’impressione di aver chiuso il match.

Vietato rilassarsi, però, in queste gare di alta classifica. Brindisi rientra in partita con una sfuriata di Blake Francis (22 punti) che, in tre minuti, segna 11 punti e riporta addirittura a -3 la squadra di coach Bucchi. Ancora una volta ci pensano Tambone e Bucarelli: il primo trova il canestro del +5 per ricacciare indietro gli avversari, il secondo è glaciale dalla lunetta e sigilla una vittoria fondamentale per i padroni di casa.

Le ultime considerazioni:

Grazie a questo successo, Pesaro ribalta anche la differenza canestri (Brindisi, all’andata, vinse di 4), un aspetto fondamentale in una classifica così corta e in una annata così equilibrata. Altra delusione per i pugliesi lontani dal PalaPentassuglia: otto delle nove sconfitte stagionali sono arrivate in trasferta, un trend non da sottovalutare se si vuole puntare alla promozione. I marchigiani, invece, dimostrano tutta la loro profondità: in una gara senza Kay Felder (che rimarrà fuori per due mesi) e con Regimantas Miniotas non in grande serata, la Vuelle ha condotto per tutti i 40 minuti e ha mandato un messaggio chiaro a tutto il campionato. Pesaro fa sul serio per il primo posto: vedremo come risponderanno le inseguitrici tra sabato e domenica.

 

QUI le statistiche del match

Crediti foto: Victoria Libertas Pesaro (Facebook)

In foto: Lorenzo Bucarelli