La Fortitudo Bologna non vuole fermarsi. Dopo il colpo esterno di Pistoia, i biancoblù tornano stasera davanti al proprio pubblico per affrontare Brindisi, in un match che rappresenta un nuovo importante test di maturità. La squadra di Attilio Caja arriva alla sfida sulle ali dell’entusiasmo: al PalaCarrara è arrivato un successo di grande peso, 76-81, frutto di una prova di carattere e personalità. Una vittoria che ha confermato un periodo positivo della Flats Service che si è presa il secondo posto, alla pari con Livorno, Rieti, Verona e la stessa Brindisi.
COSA FUNZIONA
È il momento di Alvise Sarto. Dopo settimane di crescita costante, a Pistoia l’esterno biancoblù ha messo in mostra tutto il suo potenziale offensivo, diventando il terminale principale della squadra di Caja. Non solo le otto triple a bersaglio, ma anche la freddezza nei momenti chiave. La sua prestazione ha illuminato l’intero gruppo, dando fiducia e fluidità a un attacco che, quando si muove attorno ai suoi tempi, trova ritmo e spazi.
COSA NON FUNZIONA
Qualche sbavatura offensiva rimane. Nei momenti in cui la circolazione di palla rallenta, la Fortitudo tende a forzare soluzioni individuali o ad affidarsi troppo al tiro pesante.
Le percentuali dall’arco, eccezionali a Pistoia, non sempre possono garantire la stessa resa: serve maggiore varietà nelle soluzioni e più presenza dentro l’area per non diventare prevedibili.
Anche la gestione dei finali può essere migliorata, limitando le palle perse e cercando di costruire tiri più puliti.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
L’obiettivo è chiaro: dare continuità a una crescita evidente e consolidare la propria identità, fatta di difesa, ritmo e altruismo. Brindisi arriverà con la voglia di invertire la rotta, ma la Fortitudo sembra aver ritrovato convinzione e gerarchie solide.
In foto Sarto (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari