Una partita ‘secca’ che rappresenta una storia a sé nel complesso di una stagione nella quale lo Spartak ha vinto per ben due occasioni su uno Zadar che, ai play-in di Lega adriatica, si presenta con la leggerezza della compagine che può solamente sovvertire i pronostici.

Questo è quanto anticipa lo scontro tra Subotica e Zara, che al primo turno della postseason ci sono arrivate in quanto prima e seconda classificata nel girone play-out del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Nonostante nel corso della stagione regolare lo Spartak abbia sconfitto lo Zadar in due occasioni, di cui l’ultima in un finale al cardiopalma, i play-in per la compagine dalmata sono una questione tutta aperta, che sarà decisa nell’arco dei quaranta minuti di gioco.

Le ‘partite nella partita’

L’incontro contrapporrà due allenatori, attenti entrambi a difesa e dominio a rimbalzo, che la Lega adriatica l’hanno vinta in una occasione. Vlada Jovanović, alla guida dello Spartak, è più attento al gioco interno, mentre Danijel Jusup, al timone dello Zadar, tende a privilegiare soluzioni realizzative dalla lunga distanza.

Oltre al duello tra allenatori, l’incontro sarà deciso da una serie di ‘partite nella partita’, a cominciare dallo scontro tra i migliori tiratori dalla lunga distanza nel settore esterni, ossia Vladimir Mihailović dello Zadar e Stefan Momirov dello Spartak.

Nel parco ali, Javontae Hawkins lato Subotica se la vedrà col capitano dello Zadar, Marko Ramljak. Nel pitturato, la contesa sarà tutta tra Danilo Nikolić dello Spartak e Lovro Mazalin lato Zara.

Il programma dei play-in

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia blu numero 1) e Stefan Momirov dello Spartak (in maglia bianca numero 8). Credits: Spartak Office Shoes/ Damir Vujković