Ore 18 di domenica 26 aprile si giocherà al Flaminio di Rimini la sfida tra la Dole Basket Rimini e la Givova Scafati, valida per la 38esima e ultima giornata di Serie A2. I gialloblu vincendo salirebbero in Serie A da prima in classifica, mentre Rimini si gioca la possibilità di andare diretta ai playoff, senza passare per i play-in.
Sfida visibile su RaiSport e RaiPlay, si decide tutto qui. Scafati per la promozione, Rimini per rovinare la festa e regalare l’A1 a Pesaro o Fortitudo Bologna.
Assente per Rimini Mark Ogden. Non dovrebbe esserci Marco Mollura per Scafati.
IL MOMENTO
Non è facile. Rimini è un’avversaria molto forte, in un campo difficile dove è stata capace di vincere una Supercoppa. Partendo da questo presupposto, Scafati arriva da 8, OTTO, vittorie consecutive, è la squadra in assoluto più in forma del campionato e, in generale, è dall’arrivo di Vitucci che la marcia è nettamente cambiata. Sotto la gestione dell’ex coach di Treviso sono arrivate 22 vittorie e 6 sconfitte, i gialloblu hanno chiuso il mese di marzo da imbattuti e ad aprile sono arrivate solo successi, seppur un calendario difficilissimo dove ha affrontato Cividale, Rieti, Brindisi e Avellino, oltre alle trasferte di Pistoia, Torino e Cento, tutte squadre in lotta per qualcosa.
Scafati ha il destino nelle proprie mani, in caso di successo sarà A1 a priori, ma anche in caso di sconfitta ci sarebbe da sperare e guardare agli altri campi, perchè nel caso Pesaro e Fortitudo dovessero perdere entrambe, allora sarebbe A1 lo stesso. Le tre contendenti alla promozione giocano tutte in trasferta: Scafati a Rimini, Pesaro a Livorno, la Fortitudo a Forlì, quest’ultima, anche se è un derby, dovrebbe essere la sfida più abbordabile. Da vedere la situazione tifo, Rimini e Forlì hanno grande rivalità sia con Pesaro che, soprattutto, con la Fortitudo Bologna, sarà interessante capire come si presenterà l’ambiente.
All’andata vinse Rimini, ma Walker segnò 25 punti, probabile che questa sia una di quelle partite in cui serve il miglior Caleb Walker.
CHI SALE
Prova maiuscola di tutta la squadra da ormai 2 mesi, impossibile trovare un nome in particolare che si esalta, i protagonisti cambiano di gara in gara. Nel derby con Avellino lo sono stati maggiormente Allen e Italiano, nella vittoria a Cento invece Mascolo e Caroti, contro Brindisi c’erano Walker e Gentile. Senza dimenticare i vari Nobili, Chiera, Iannuzzi e Bartoli, che nelle ultime sfide stanno aiutando, e non poco, i gialloblu a raggiungere il risultato. Impossibile trovare qualcuno in calo, da capire quanto può incidere in una partita del genere l’infortunio di Mollura.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Rimini arriva dalla sconfitta con Cividale dopo tre vittorie consecutive, contro tre avversarie inferiori. Negli scontri diretti la squadra di Dell’agnello non sta facendo benissimo ultimamente: perse le sfide con Fortitudo Bologna, Verona e Cividale dopo la Coppa Italia vinta. La classifica non sorride a Rimini che, anche se dovesse vincere, dovrebbe sperare nella sconfitta di Rieti, che affronta Torino in casa, gara di certo più abbordabile, per strappare il pass diretto per i playoff. Sarà in ogni caso un play-in sicuro in casa, visto che oltre il nono posto Rimini non può scendere.
Rimini è una delle squadre con più talento del campionato, a partire da Pierpaolo Marini, 14.1 punti; Davide Denegri, ex LBA a Cremona, che sta viaggiando a 13 punti a partita. Mancherà sì Ogden ma ci sarà Alipiev, che arriva da 14 punti segnati a Cividale, senza dimenticare Gora Camara, un centro dominante a livello fisico che potrebbe fare la differenza con Scafati. Occhio anche al nuovo arrivo Zahir Porter, americano classe 2000 che è andato in entrambe le partite in doppia cifra, con un 35% dal campo. Tomassini e le sue giocate decisive, con triple o canestri importanti quando serve, oppure i centimetri di Simioni. Sankare, classe 2007, che sta continuando ad offrire ottime prestazioni, insieme a Leardini e Pollone sono quei giocatori insidiosi che possono cambiare il piano partita.
Rimini è uno dei migliori attacchi, terzo, e fa girare tanto la palla, 17 assist. Prima per tiri segnati, seconda per tentati, ben 65. Ottima precisione dall’arco, 36%, più in difficoltà sui rimbalzi. 2 stoppate di media a partita.
A Scafati fu un totale dominio di Rimini che stravinse 92-79 con un Marini da 20 punti e un Denegri da 19, oltre all’aiuto di Ogden, Tomassini e Simioni.
LA CHIAVE
Scafati e Rimini sono due squadre molto simili tra loro. Ottimi attacchi, dove la palla gira, e dove si segna tantissimo da tre. Scafati prima sia per media punti, 84 a gara, che per percentuali da tre, 39%, con 11 triple a partita segnate. Sono due squadre simili, Scafati dovrà sfruttare l’entusiasmo e la grande motivazione che ha, oltre a cercare di limitare il più possibile palle perse, seconda in questa statistica in A2, o essere più brava a rimbalzo, soprattutto nella zona offensiva. La difficoltà più grande potrebbe essere quella di limitare Gora Camara, che all’andata giocò male ma che potrebbe essere l’ago della bilancia di questa sfida.
IL PERICOLO PUBBLICO
Pierpaolo Marini è il giocatore simbolo di questa squadra, quando lui gioca male, Rimini perde, lo si può vedere nelle sconfitte a Cividale, 7 punti di Marini, a Roseto, 10 punti, Verona 9 punti, Fortitudo appena 13 e altri esempi. E’ un giocatore che sposta tantissimo, anche se non è l’unico visto anche l’apporto di Denegri. 14.1 punti, 4.2 rimbalzi e 3.1 assist, statistiche migliorate dallo scorso anno mantenendo ancora più costanza. Classe 1993, non gioca tantissimo in campo, appena 28.5 minuti a partita, ma ha ottime percentuali, 49% da due e 44% dal campo.
IL DUELLO
La sfida tra i due ex LBA, Bruno Mascolo e Davide Denegri, uno arriva da Treviso, l’altro da Tortona. Denegri sta viaggiando a 13 punti e 4.4 rimbalzi di media, tirando il 50% da due. Mascolo 14.3 punti, 5.6 rimbalzi e 5.2 assist (quinto in A2), con il 48% dal campo. Due giocatori di altissimo livello che hanno aumentato la competitività nel campionato. Le loro prestazioni cambiano l’esito della gara. Mascolo all’andata segnò 12 punti contro i 19 di Denegri che vinse questa sfida, vediamo se questa volta il capitano gialloblu si prenderà la sua rivincita.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Scafati si gioca tutto in questa partita, sarebbe la conclusione più bella di un campionato incredibile e dopo una rimonta pazzesca e impensabile fino a due mesi fa. Rimini si gioca la possibilità di andare diretta ai playoff, guardando agli altri campi. Sicuramente sarà un gran bel big match, nessuna delle due squadre, per ovvi motivi, si tirerà indietro. Speriamo di assistere ad una bella partita, Scafati è in forma ma Rimini avrà voglia di rovinare la festa ai gialloblu.
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Foto di Scafati Basket (Facebook)