Dolcetto o scherzetto!? Cento sorprende Scafati e, con una grandissima rimonta nel secondo tempo, vince meritatamente 87-82 un match complicato al PalaMangano. Scafati che torna a riflettere su cosa non è andato bene per quella che è la quinta sconfitta in campionato su 9 partite, oltre ad essere la seconda in casa. Un inizio spaventoso e inaspettato per la squadra gialloblu, partita con ben altre attese e speranze per questa stagione.

Se è vero che Halloween è passato due giorni, a Scafati nel primo quarto si assiste ad un vero e proprio inizio horror da parte dei padroni di casa che vengono surclassati dall’ottimo inizio di Cento. La squadra di Di Paolantonio trova tanti canestri facili o in contropiede grazie agli errori di Scafati che, tra palle perse e falli, regala tanto agli ospiti, tanto da trovarsi sotto 7-12 dopo i primi 5 minuti. I gialloblu non riescono ad entrare in partita, complici tanti errori al tiro banali, con la sfiducia che dilaga tra le fila di Scafati, la quale riesce ad aggiustare il tiro grazie ad un buon inizio di Pullazi e a chiudere il primo quarto “soltanto” sotto di 4 punti, 14-18.

Il secondo periodo inizia però con un piede diverso per i padroni di casa, che iniziano a giocare anche sopra le difficoltà di Bruno Mascolo, che fatica ad entrare in partite, con altre palle perse ed errori non da lui. Un grande Rei Pullazi mette la firma sul secondo quarto, Cento inizia a faticare in fase difensiva, dove Scafati muove bene il pallone e trova spesso tiri da tre, che inizia a segnare. La fiducia dilaga tra i gialloblu, anche Chiera, subentrato, segna due triple consecutive in appena 3 minuti in campo. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 47-16, con un parziale di 33-18 chiuso da Scafati nel secondo quarto.

Alla ripresa, però, il copione si stravolge completamente. Scafati inizia a segnare di meno, non trovando la continuità offensiva che l’aveva caratterizzata nel secondo quarto. Cento, d’altro canto, sembra una squadra completamente diversa e inizia a rosicchiare il distacco. Il -11 si trasforma rapidamente in un -7 e poi in un -5 a fine terzo quarto. Davis si carica la squadra sulle spalle trascinandola in un momento di difficoltà e soprattutto reagendo ai canestri di Scafati, prendendosi molte più responsabilità vista la brutta prestazione di Gabe Devoe fino a quel momento.

Insieme a lui, iniziano a prendere fiducia anche i due italiani, Berdini inizia a segnare con continuità, e anche Tiberti offre un preziosissimo aiuto a rimbalzo, dove sovrasta i lunghi avversari e trova canestri “facili” con appoggi. Berdini invece inizia a prendersi i tiri più difficili, quelli con più responsabilità e più importanti. Il quarto periodo è il momento in cui prende le redini del match e cambia completamente la partita, trovando punti, triple e canestri. E così, il distacco diventa addirittura di 1 punto quando mancano 5 minuti alla fine. A questo punto, Bruno Mascolo si risveglia e inizia a segnare canestri su canestri, 8 dei 10 punti di inizio quarto periodo di Scafati sono a firma del playmaker campano.

Ormai però non c’è niente da fare perchè l’inerzia del match si è completamente ribaltata, Scafati si tiene in piedi grazie alle giocate individuali dei suoi giocatori, senza creare più nulla o giocare di squadra. Prima Allen, poi Pullazi, tengono davanti i gialloblu, ma Cento risponde presente grazie al suo MVP, Nicola Berdini. Entrambe le squadre segnano dei mini parziali da 5-0, ma alla fine è Cento a trovare lo spunto in più trovando il vantaggio sull’80-81 a 2 minuti dal termine.

Scafati sbaglia completamente in attacco, Pullazi perde palla regalando il possesso a Cento che, dall’altro lato, muove bene la palla, anche se i gialloblu riescono benissimo a stare uomo su uomo. La sfera a spicchi arriva a Nicola Berdini che si trova nell’angolo e ha pochissimo tempo per segnare. Il giocatore di Cento si gira in un attimo e, con la mano “in faccia” di Walker a infastidire la visuale, trova la clamorosa tripla dell’80-84.

Scafati sbaglia i tiri per avvicinarsi e Cento va così a vincere 82-87. Seconda sconfitta consecutiva per Scafati dopo quella in settimana di Cividale, arrivata stavolta, in casa, e contro una squadra che, sulla carta, è inferiore ai gialloblu. Cento chiude la rimonta e conquista la vittoria, meritatissima, grazie al suo MVP, Berdini con 25 punti, e il suo capitano, Davis con 22 punti.

I 22 punti di Pullazi non bastano a Scafati che non riesce mai a scappare definitivamente e soprattutto non riesce mai a reagire nel terzo quarto quando Cento ha iniziato la rimonta. Difficile da spiegare la scelta di lasciare Pullazi, 16 punti fino a quel momento, fuori tutto il terzo quarto, così come i soli 3 minuti concessi a Chiera, che in questo poco tempo segna due triple su altrettanti tentativi. Anche la gestione di Fresno da rivedere, messo in campo con troppa poca continuità dopo che aveva iniziato benissimo.

Nel complesso, Scafati ha giocato di individualità, non creando mai azioni dal nulla o costruendo bei tiri, ma iniziando a tirare da tre e, trovando il canestro, mettendo in fiducia tutta la squadra. Grazie a questo, i gialloblu hanno scavato quel solco nel secondo quarto arrivando fino al +14, ma non sono mai riusciti a reagire nel secondo tempo proprio per mancanze di idee in attacco, se non giocate di un singolo. Tanto da rivedere in casa Scafati, mentre Cento si gode un successo meritatissimo e frutto di una grande rimonta nel secondo quarto.

Foto di Scafati Basket