Le parole dei due coach, quello di Reggio Emilia Dimitris Priftis e quello di Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro nella quinta giornata di LBA:

 

DIMITRIS PRIFTIS:

“C’è poco da dire: la fotografia della nostra partita è quella di una brutta serata. Ci sono tante cose da analizzare, e lo faremo con lo staff e con i giocatori. Dopo tre sconfitte consecutive è evidente che dobbiamo trovare il modo di cambiare rotta. Serve correggere gli errori, essere migliori in difesa e in attacco, almeno per tornare ad essere competitivi. Dobbiamo valutare bene le condizioni dei nostri assenti e capire quando potranno tornare a disposizione. Come società restiamo attivi, ma tra due giorni si torna in campo: per ora siamo questi, e dobbiamo fare il massimo con le risorse a disposizione. Quando si perdono tre partite di fila è naturale che tutto sembri sbagliato: i giocatori, l’allenatore, ma non è così. Serve equilibrio, dobbiamo restare lucidi e continuare a lavorare. È l’unico modo per uscirne. Nel terzo quarto abbiamo provato a cambiare ritmo con maggiore energia, ma non è bastato. Stiamo pagando le tante gare giocate con un roster ridotto. Nel primo tempo ho cercato di ruotare di più, dando spazio anche a Deme e provando la coppia Williams-Echenique. È una soluzione su cui abbiamo lavorato poco, e infatti non ha funzionato come sperato. Su Cheatham, non lo rivedremo in campo nella prossima gara. Al momento non sappiamo ancora come stia evolvendo il suo recupero”.

 

ETTORE MESSINA:

“Abbiamo giocato una bella partita, giocando con grande impegno, altruismo, pur tenendo fuori due giocatori importanti come Bolmaro e Booker. Le partite che arrivano dopo un doppio turno sono sempre complicate, in più abbiamo avuto un problema con Shields, che si è procurato una lieve distorsione alla caviglia sinistra. E’ rientrato e sarebbe rientrato ancora se ci fosse stato bisogno, ma non c’è stato bisogno di rischiare. Soprattutto grazie a ragazzi come oggi Tonut e Totè, in altri momenti Flaccadori o Diop, si stanno facendo trovare pronti. Questo è fondamentale soprattutto nel campionato italiano. Se non interpretassero il ruolo con entusiasmo e questa qualità sarebbe tutto più difficile. Sono contento che sia successo a Reggio Emilia davanti ad un pubblico notoriamente competente”.

“Zach veniva da una settimana complicata perché a causa di un lutto familiare è stato costretto a viaggiare negli Stati Uniti e tornare. Mi è sembrato un po’ sulle gambe. Il ritorno di Nebo invece mi è sembrato molto incoraggiante”.