Pesaro e Scafati mettono in scena una partita equilibrata e molto bella nell’anticipo delle 12.30 della domenica su RaiSport. Il “launch match” della Serie A2 termina 71-69, con Pesaro che resta prima in classifica in solitaria, sorprendendo dopo i pronostici della vigilia.

L’esordio sulla panchina gialloblu di Vitucci è comunque positivo, con una grande reazione d’orgoglio della squadra, che per una manciata di punti Scafati non stava per espugnare un campo difficilissimo come quello di Pesaro, squadra più in forma del campionato. Bucarelli con la sua esperienza ha fatto la differenza nel finale, nulla ha potuto la grande prestazione di Caroti. Pesaro che così resta prima con un record di 8-2, Scafati invece scende in classifica, record di 4-6 per i gialloblu.

In una partita dalle percentuali basse, soprattutto da tre, la differenza l’hanno fatta i tiri liberi dove, strano a dirsi vedendo le passate prestazioni, Scafati ha fatto molto meglio di Pesaro, 14/21 contro il 5/13 (38%) dei padroni di casa. La differenza l’ha fatta il rapporto tra palle perse e rubate, ben 15 le perse di Scafati contro le appena 9 di Pesaro. Al contrario, i gialloblu hanno chiuso con solo 4 palle recuperate, per i padroni di casa ben 8.

LE PAGELLE

VL PESARO

TRUCCHETTI: S.V.

BERTINI: 6.5, partita di solidità, 6 punti, 3 rimbalzi, 2 assist e 2 palle rubate, gioca con la squadra e per la squadra, 18 minuti di intensità e grande lavoro sia difensivo che offensivo, plus minus di +14 che la dice lunga.

MARETTO: 7, ennesima grande prestazione del classe 2004, 11 punti con l’83% da due, non eccellente da tre punti, poco preciso, e anche 3 palle perse sono tante, ma nel complesso è ormai un giocatore che ha preso coscienza delle sue qualità e che in qualsiasi momento può fare la giocata decisiva, prendendosi responsabilità.

DE LAURENTIIS: 6.5, grande sostanza in campo, 8 punti con il 75% dal campo, partita da ex chiusa anche con 5 rimbalzi e 1 stoppata. Giocatore che da grande equilibrio alla squadra.

TAMBONE: 7.5, non benissimo dal campo, soprattutto da due, infatti chiude con 11 punti ed un 40%, oltre ad un solo tiro libero segnato su 4 tentati. Non perfetto a livello di precisione, ma intanto la tripla decisiva per la vittoria porta la sua firma, oltre ad un match con 4 rimbalzi, 4 assist e 2 palle rubate, solo una persa in 27 minuti giocati da playmaker. Fa la differenza, e non poco.

VIRGINIO: 5.5, partita sottotono, malissimo al tiro, 1/6 dal campo, solo 3 punti segnati in 19 minuti, ottimi però i 2 rimbalzi offensivi, con lui però la squadra gira bene, anche se non ha contribuito molto a livello di statistiche.

FELDER: 6, anche lui male al tiro, 17%, in una partita condizionata dalle ottime difese, bene però i 4 assist e le palle 2 rubate, oltre ad aver interrotto una pericolosissima circolazione di palla a 10 secondi dalla fine quando Scafati poteva trovare la tripla della vittoria.

BUCARELLI: 8, MVP del match per l’ultimo quarto giocato, 10 punti segnati su 13 totali solo nell’ultimo periodo, percentuali basse nel complesso ma ha fatto la differenza nel finale, più della metà dei punti di Pesaro negli ultimi 10 minuti portano la sua firma. Esperienza a servizio della squadra dopo una partita sottotono e che, fino al terzo quarto, era forse da un 5 in pagella.

MINIOTAS: 8, il vero MVP della partita, il migliore in campo, 16 punti con il 62% da due, 9 rimbalzi, di cui 2 offensivi, quasi doppia doppia e soprattutto un’importanza sul parquet troppo elevata per Pesaro, che quasi non può farne a meno.

Coach LEKA: 7.5, risponde alle critiche ricevute in conferenza stampa, ha assolutamente ragione, dal suo arrivo Pesaro ha cambiato marcia, vincendo 14 partite su 17, nel 2025 Pesaro ha un record di 22-12 nelle partite ufficiali, è la squadra più in forma del campionato e, contro le aspettative, è prima, in solitaria, dopo appena 10 giornate di Serie A2. Spiro Leka merita solo i complimenti per il lavoro che sta facendo, la crescita di giocatori come Maretto, Virginio, Trucchetti e Bertini è anche, e soprattutto, per merito suo.

GIVOVA SCAFATI

WALKER: 7, partita solita di Walker, 14 punti segnati con un 46% dal campo, malissimo però al tiro da tre, solo 1/5, in 35 minuti poteva fare sicuramente di meglio, forse un pò più di personalità per un giocatore che ha grandi potenzialità. Ottimi anche i 3 rimbalzi, su 6, offensivi.

IANNUZZI: 6, malissimo ai tiri liberi, assolutamente da migliorare, appena 1/6, con delle percentuali migliori, potremmo parlare di un altro risultato. 7 punti con un 100% dal campo, forse poteva tentare qualche tiro in più cercando di più la palla.

MOLLURA: 5, si riprende con un buon 4° periodo, 5 punti segnati su 8 totali negli ultimi 10 minuti. 3 rimbalzi offensivi, molto bene, ma manca ancora fiducia. Sembra un giocatore che non riesce ad incidere perchè insoddisfatto di come sta giocando e quindi giù di morale, deve ritrovare fiducia in sè stesso per tornare ad essere decisivo, come ha già dimostrato di saper fare quest’anno.

ALLEN: 6.5, buona partita nel complesso anche se continua a tirare con basse percentuali, appena 4/12 dal campo in 31 minuti di gioco. Vitucci potrebbe fargli ritrovare la sua forma migliore, perchè potrebbe dare molto di più a questa squadra.

ITALIANO: S.V.

MASCOLO: 5.5, troppi tiri presi, spesso molto difficili, un 3/11 dal campo che sintetizza la sua partita, peccato per il tiro finale, sfortunato in quel caso. Deve ritrovare continuità e fiducia al tiro, appena 9 punti in 30 minuti e ben 4 palle perse, ottimi però i 10 rimbalzi difensivi.

PULLAZI: 4.5, mai entrato in partita, inconcepibile la scelta di inserirlo nei minuti finali, i più importanti, quando Bucarelli gli segna il canestro del +4, abbastanza facilmente, a meno di un minuto dalla fine, proprio in faccia a lui. 20% dal campo, solo 3 punti e ben 3 palle perse. Una giornata no può starci, deve trovare continuità però.

CAROTI: 7.5, migliore di Scafati con distacco, 18 punti in appena 21 minuti, purtroppo i falli gli condizionano il minutaggio, e su questo deve migliorare, ma finalmente una partita da leader, 44% dal campo con 7/8 ai liberi, oltre a 3 assist, 2 palle rubate ed un plus minus di +9. Con lui in campo i gialloblu girano e giocano diversamente, se riuscisse a replicare queste prestazioni ogni partita sarebbe un’altra storia per Scafati.

FRESNO: S.V.

Coach VITUCCI: 6, impossibile giudicarlo dopo appena 3 giorni di allenamento. Sicuramente la squadra ha reagito bene al suo arrivo, ma è troppo presto per dargli meriti o demeriti della prestazione. Sarà fondamentale cercare di trovare una continuità in questa stagione, anche per le prestazioni dei giocatori, perchè in ogni partita c’è un protagonista diverso, il che è un bene, se non fosse che gli altri fanno malissimo.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Victoria Libertas Pesaro (Facebook)