Una partita bellissima e spettacolare quella andata in scena al PalaMangano tra Givova Scafati e Flats Service Fortitudo Bologna, terminata con il punteggio di 90-85 dopo un overtime. I padroni di casa sembravano aver chiuso la pratica nei regolamentari, andando sul +5 a meno di due minuti dalla fine, ma gli ospiti sono poi riusciti a portare il match ai supplementari.
La vittoria all’overtime è arrivata grazie alle triple di Italiano, alle giocate di Mascolo e Allen, e poi con la clamorosa tripla finale di Mollura. La Fortitudo si è aggrappata ai suoi migliori, con Sarto e Fantinelli particolari protagonisti, nei momenti decisivi, mentre Sorokas e Petrovic, leggermente sottotono, hanno dato una grande mano soprattutto in difesa, mentre in attacco sono stati limitati dall’ottima marcatura dei giocatori di Scafati.
Le percentuali da tre hanno permesso alla Fortitudo di restare in partita fino alla fine, anche durante l’overtime, quando Scafati era andata sul +7, i biancoblu hanno trovato tre triple, due di Sarto e una di Imbrò. Da tre la Fortitudo ha tirato con il 42%, mentre Scafati solo con il 28%. Percentuali dal campo abbastanza simili, 42% per i gialloblu, 41% per i biancoblu.
A rimbalzo invece c’è stato una netta vittoria della Fortitudo, che ne ha recuperati ben 48 contro i 34 di Scafati, in una sfida tra due squadre tra le migliori dell’A2 in questa statistica.
I 17 rimbalzi offensivi non sono bastati agli ospiti per avere la meglio, colpa soprattutto delle 15 palle perse totali, contro le sole 3 di Scafati, che hanno inciso in particolare sull’andamento del match.
Vittoria che permette a Scafati di restare in zona playoff, settima a -4 dal primato di Pesaro, e staccare, per il momento, di 2 punti la Fortitudo Bologna, che resta in zona, al nono posto.
LE PAGELLE
GIVOVA SCAFATI
WALKER: 6, serata sottotono, la palla la vede poco soprattutto da tre, dove la Fortitudo cerca di non lasciargli il tiro per non permettergli di entrare in partita. Segna 11 punti, prende 8 rimbalzi, ma lo 0/5 da tre fa male, anche perchè rischia di far perdere la gara a Scafati con i due errori, il primo abbastanza eclatante con l’air ball, da tre nei secondi finali dei regolamentari, scelta che, in una serata difficile, non doveva prendersi.
IANNUZZI: S.V.
MOLLURA: 7, prestazione di gran livello da entrambe le parti del campo, in difesa si fa superare difficilmente, stoppa a botta sicura Sorokas da sotto canestro nei minuti finali dell’overtime, vive la partita con grande intensità e concentrazione, è sua la clamorosa tripla decisiva, quella del 90-85.
ALLEN: 8, canestri segnati in modo molto complicato, con la difesa biancoblu sul collo, 19 punti con il 58% dal campo, ha fatto la partita da americano, decisivo nei momenti più delicati, quando la palla pesa di più, come i due canestri all’overtime.
ITALIANO: 7.5, serata da assoluto protagonista, 12 punti con 4 triple su 6 tentativi, di cui 2 clamorose all’overtime. Importante anche difese con tante piccole cose che fanno la differenza, gara da ex dove si è preso il palcoscenico.
MASCOLO: 8.5, partita da leader vero, 17 punti con canestri fondamentali nei momenti di più alta difficoltà, anche se in una serata con basse percentuali, con un’unica tripla segnata, ma importantissima nei regolamentari. Oltre a questo, anche 7 rimbalzi e 11 assist, in 37 minuti di gioco. Prestazione da incorniciare, per uno che si sta caricando le responsabilità della squadra sulle spalle, e che aveva tanta voglia di vincere questa partita (come letto dall’intervista sull’anteprima A2 del weekend), come dimostrato dalla grande difesa mostrata su Fantinelli a fine primo tempo.
BARTOLI: S.V.
PULLAZI: 7, partita di sacrificio ma anche di grande qualità, 7 punti segnati a inizio terzo quarto, 10 totali, oltre a 4 rimbalzi, di cui 3 offensivi, e un plus minus di +5 in 22 minuti in campo. Grande risposta dopo un periodo difficile!
CAROTI: 6.5, preciso ai liberi, 4/5, importante proprio a fine terzo quarto dalla lunetta. 10 punti segnati con 2 assist e un plus minus di +7, accelera quando serve e rallenta il ritmo se necessario.
Coach VITUCCI: 7.5, una vittoria che serviva come il pane, perchè era uno scontro diretto fondamentale per il prosieguo del campionato. La vince portando la Fortitudo a giocarsela lì dove difficilmente può avere la meglio. Nel punto Scafati lo avevamo anticipato, i biancoblu difficilmente vincono quando gli avversari segnano almeno 80 punti, e infatti Scafati ha avuto la meglio all’overtime arrivando a quota 90. L’ha vinta anche e soprattutto in difesa, dove solo le ottime percentuali da tre hanno tenuto in piedi la Effe, segnando il 42%, anche non riuscendo a sfruttare la propria arma migliore, ovvero proprio il tiro da dietro l’arco, solo il 28%.
FORTITUDO BOLOGNA
SARTO: 7.5, il migliore dei suoi, tira con ottime percentuali dal campo, 58%, e da tre, 5/10, sono due le triple segnate all’overtime nel massimo momento di difficoltà Fortitudo, quando Scafati era andata sul +7. Non sono bastati i suoi 19 punti in 37 minuti in campo, ma la sua pericolosità in attacco ha permesso ai biancoblu di restare in partita fino alla fine.
ANUMBA: 6, parte bene, con grande aggressività difensiva e offensiva, dove recupera la bellezza di 6 rimbalzi, su 9 totali. Sono 4 i punti segnati, poco preciso al tiro, e man mano che la partita è andata avanti non è riuscito a incidere come inizialmente.
DELLA ROSA: 4.5, la sua partita da nemico, ex Pistoia, è andata malissimo, appena 14 i minuti in campo, dove è riuscito a collezionare 5 falli, di cui l’ultimo ormai a palla persa di Scafati. 5 punti con il 40% dal campo e un plus minus pessimo, il peggiore della squadra, di -11.
SOROKAS: 6.5, altra buona partita, ma sottotono rispetto alle ultime della settimana, appena 14 punti con solo il 36% dal campo, un 1/6 da due che fa male, riuscendo a contribuire quasi soltanto da tre, dove le sue percentuali sono state del 50%. Pochi anche i rimbalzi, solo 5, e in 40 minuti giocati non è riuscito a dare quel boost in più alla squadra che serviva nei momenti importanti, venendo stoppato anche sul -6 a fine overtime da Mollura, abbastanza malamente. Probabilmente colpa anche della stanchezza dopo una settimana di fuoco, ma da ex ci si aspettava qualcosa in più.
IMBRO’: 6, prestazione sufficiente per un finale in crescendo, dove ha tenuto in piedi le speranze della Fortitudo con la tripla del -2 a 30 secondi dalla fine dell’overtime. Partita che ha giocato abbastanza nascosta, tentando pochi tiri, appena 5, ma riuscendo a incidere poi da tre.
GUAIANA: S.V.
FANTINELLI: 7, ancora una volta, nel momento più complicato nel quarto periodo, quando Scafati aveva appena segnato la tripla del +5, la squadra va dal suo capitano, che non delude trovando un canestro difficilissimo e poi andando in lunetta senza errori. Male però a cronometro fermo a inizio overtime, dove lo 0/2 ha pesato molto, poi, nei possessi finali. 14 punti con 9 rimbalzi conquistati, di cui 3 offensivi, e ben 5 assist, il migliore della squadra.
DE VICO: 6, sufficienza ottenuta per alcuni canestri importanti in situazioni complicate del match. 11 minuti soltanto in campo.
PERKOVIC: 5.5, marca Mascolo per tutta la partita, e gli rende la vita difficile, ma sbaglia qualcosa di troppo, tra palle perse e falli stupidi, soprattutto in attacco con qualche sbracciata. 15 punti segnati ma con un disastroso 23%, un 3/13 dal campo dove ha tirato principalmente da tre. 4 palle perse, ma un buon 6/8 ai liberi, gli è mancata un pò di furbizia, e di generosità, in molte situazioni.
MORETTI: 6, in una serata difficilissima al tiro per tutti, lui ha sbagliato due tiri abbastanza semplici da sotto di fila, ma poi ha deciso di darsi da fare a rimbalzo, conquistandone ben 13 di cui 4 offensivi. Una prestazione tutto sommato positiva, cercando di dare una mano dove poteva.
Coach CAJA: 6.5, la sua Fortitudo Bologna gioca una grande partita in un campo difficilissimo come quello del PalaMangano, conscia che in trasferta ha un record di 3-8 e va molto in difficoltà. Serata di grande livello tecnico, dove difesa e attacco hanno fatto da protagonista da entrambe le partite, e la sua Fortitudo è riuscita a trovare canestri da tre con un ottimo 42%, ma allo stesso tempo concedendo pochissimo a Scafati, che ha segnato il 28% dei tiri segnati da tre. Alla fine Vitucci ha vinto la sfida della panchina riuscendo a trovare soluzioni secondarie vedendo le pessime percentuali da dietro l’arco, ma Caja ha dato filo da torcere portando la partita all’overtime.
Foto di Scafati Basket (Facebook)