Rimini vince al PalaFlaminio per 74 a 66 ai danni della Fortitudo Bologna.

LE PAGELLE

Fortitudo

Sabatini 6 – L’unico che cerca soluzioni diverse in attacco, cercando di penetrare e non limitandosi a far girare la palla sul perimetro.

Gabriel 4,5 – Tirare a ripetizione da tre e dimenticarsi di difendere forse non è la versione di Kenny Gabriel che i tifosi si aspettavano. 15 punti con 3 su 11 da tre.

Bolpin 5 – Sembra un lontano parente del giocatore visto la scorsa stagione in biancoblù, sbaglia l’inverosimile e in difesa alterna scelte sbagliate ad alcune vagamente corrette.

Freeman 5 – A tratti ci prova ma con scarsissimi risultati. Quando Camara si accende nella seconda frazione si limita a guardarlo.

Mian 5 – “Tirare” è la parola d’ordine, “Segnare” un po’ meno. Chiude con 15 punti e 14 tiri (5/14 dal campo).

Giordano NE

Panni 5 – 11 minuti di nulla cosmico, ma di certo non gli si possono imputare delle colpe.

Fantinelli 4 – Dovrebbe essere il leader di questa squadra, ma non ha trovato una singola soluzione che fosse consona alla gara.

Cusin 6 – Nei frangenti in cui entra in campo fa anche il suo e segna 4 punti e 2 rimbalzi.

Battistini 5 – Soffre in maniera evidente Justin Johnson nei pochi minuti in cui calca il parquet.

 

Rimini

Simioni 5,5 – Non un grande impatto nei 15 minuti in campo.

Bedetti 5,5 – Da una mano a rimbalzo e in difesa ma nulla di più.

Masciadri 6,5 – Mette in mostra l’esperienza segnando anche due triple importanti.

Anumba 6 – Si sbatte in difesa e fa registrare anche uno degli highlights della serata con la stoppata su Freeman.

Johnson 8,5 – Fa un po’ quello che vuole contro la pessima difesa fortitudina, dentro al pitturato e anche fuori dall’arco dei 6,75. 25 punti e 11 rimbalzi.

Ruggeri NE

Tomassini NE

Amaroli NE

Bonfè NE

Marini 6 – Inizia bene poi cala vertiginosamente, forzando un po’ troppo e trovando con difficoltà il fondo della retina.

Camara 7 – Primo tempo in ombra, senza lasciare il segno, ma nella seconda frazione entra sul parquet con una faccia diversa e domina dentro l’area. 10 punti e 8 rimbalzi.

Grande 8 – Partita da manuale, innesca i compagni e segna canestri pesantissimi. Le due triple nel finale di gara hanno di fatto spezzato le gambe alla Fortitudo. 18 punti e 5 assist.

 

In foto Grande (Rimini Basket)

Alessandro di Bari