Cremona vince a Forlì per 64 a 69 dopo una gara a lungo combattuta e in cui l’Unieuro non si è mai arresa. I padroni di casa primeggiano a rimbalzo con 45 catturati, mentre gli ospiti chiudono a quota 43. Forlì meglio anche negli assist, 12, mentre Cremona si ferma a 10.

Gli uomini di coach Martino tirano con il 27% da 3 (8/26) e il 37% da 2 (11/29). Pecchia e compagni chiudono invece con il 34% da 3 (10/29) e il 37% da 2 (12/32).

 

LE PAGELLE

Forlì

SANFORD: 5,5 – Sparacchia e non incide nella partita come dovrebbe, chiude con 5 punti ed un miserabile 1 su 6 dal campo

CINCIARINI: 5,5 – È un po’ impreciso al tiro, ma gioca tutto sommato una buona partita, poi però mostra molta poca lucidità e nel giro di poco tempo si fa fischiare un antisportivo e un tecnico, con conseguente espulsione. 

GAZZOTTI: 5,5 – In 27 minuti in campo fa registrare 8 punti e 4 su 6 al tiro.

VALENTINI 6,5 – Il migliore di Forlì senza dubbio, prova a caricarsi i suoi sulle spalle con 16 punti, ma non bastano. 

ADRIAN: 5,5 – Come Sanford non può limitarsi a prestazioni del genere, deve incidere di più.

POLLONE 5,5 – Dopo le due triple consecutive scompare dalla partita.

RADONJIC 6 – Partita discreta, fa il suo in 21 minuti di utilizzo.

PENNA 5,5 – I suoi errori ai liberi nel finale di partita sono sanguinosi.

BENVENUTI SV

 

Cremona

EBOUA 6,5 – Non sorprende l’imprecisione al tiro, ma fa registrare comunque un buon apporto alla causa. 

PACHER: 5,5 – Fa più danni che altro per 3 quarti e mezzo poi però dà l’impressione di essersi svegliato tutto d’un colpo nel finale.

ALIBEGOVIC 6,5 – Silenzioso durante il match, ma quando serviva si è fatto trovare pronto

PECCHIA: 7 – Buona partita su entrambi i lati del campo e a rimbalzo (9).

CAROTI 5,5 – Forza tanto, troppo, da 3 punti (2/10) 

DENEGRI 7 – È il più contino di Cremona, segna 13 punti in 29 minuti.

LACEY 6 – Come Pacher non gioca una partita indimenticabile, ma nel finale diventa autore di canestri importanti.

PICCOLI SV

MOBIO 5,5 – Non è la sua partita, qualche rimbalzo e poco più.

 

In foto Denegri (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari