L’attuale allenatore della UEB Gesteco Cividale, Stefano Pillastrini, è intervenuto pubblicamente sulla delicata vicenda che coinvolge Bergamo, tema che nelle ultime settimane ha alimentato un acceso dibattito sullo stato di salute del basket italiano. Attraverso un post pubblicato sui social, il tecnico ha voluto esprimere una posizione controcorrente, invitando a una lettura più equilibrata della situazione. Pillastrini ha sottolineato come, pur riconoscendo le difficoltà che hanno riguardato alcune realtà, sia eccessivo parlare di una “morte del basket in Italia”. Il coach ha evidenziato che, se da un lato le squadre italiane faticano a emergere con continuità nelle competizioni internazionali, dall’altro il movimento nazionale continua a mostrare segnali di vitalità, soprattutto nei campionati minori. Nel suo intervento, l’allenatore ha citato la Serie A2, capace – secondo la sua analisi – di attirare numeri di pubblico rilevanti, talvolta superiori a quelli registrati dalla Serie A di volley, disciplina che rappresenta una delle eccellenze sportive italiane. Un dato che, a suo avviso, testimonia il forte radicamento territoriale della pallacanestro e il coinvolgimento delle comunità locali. Pillastrini ha poi allargato lo sguardo anche alle categorie inferiori, ricordando come la Serie B presenti numerosi palazzetti gremiti e come, persino nella B Interregionale, si registrino esempi significativi di partecipazione popolare. Il tecnico ha citato il caso di Gorizia, dove alcune gare hanno raggiunto la quota di circa tremila spettatori, numeri considerevoli per una quarta serie. Non è mancato un riferimento alla solidità di alcune proprietà che sostengono il movimento cestistico italiano. Pillastrini ha menzionato realtà imprenditoriali di primo piano, come il gruppo Armani e il dottor Massimo Zanetti, sottolineando come il basket nazionale possa contare su investitori di grande rilievo e su progetti strutturati. In conclusione, l’allenatore di Cividale ha invitato l’ambiente a mantenere uno sguardo critico ma equilibrato, riconoscendo i problemi senza però lasciarsi trascinare da narrazioni esclusivamente negative. Secondo Pillastrini, chi ama davvero la pallacanestro dovrebbe contribuire a valorizzare anche gli aspetti positivi di un movimento che, pur tra difficoltà e sfide, continua a dimostrare passione, partecipazione e solidità in diverse realtà del territorio italiano.
BM ON A2/ SUL CASO BLU BERGAMO BASKET DICE LA SUA ANCHE COACH PILLASTRINI