Gara 1 è di Verona al termine dei primi quaranta minuti della serie. Vittoria che arriva per 59-60 dopo una partita dal punteggio basso, un pò com’era successo in regular season, quando il 25 ottobre Bologna si era imposta per 55-47. A caratterizzare gara 1 è stata l’intensità difensiva delle due squadre, che ha portato il più delle volte gli attacchi ad accontentarsi del tiro da tre, alle volte costruiti bene, altre volte forzati. Prova dei fortini che Fortitudo e Verona hanno costruito nella propria area sono anche i pochi falli e relativi liberi tentati, 4/7 per Bologna e 7/10 per Verona. Una partita che è sempre stata in equilibrio fino alla fine, con entrambe le squadre che hanno avuto un vantaggio massimo di sei punti, arrivati all’interno del secondo quarto: prima Verona sul 17-23, poi Bologna sul 31-26. Un equilibrio che si è visto anche a rimbalzo con i 44 presi dalla Fortitudo (29 e 15), e i 43 di Verona (31-12). Verona che è riuscita rimettere la testa avanti negli ultimi due minuti, ha subito il recupero della Fortitudo con le due triple di Imbrò, e la possibilità di giocare i supplementari è sfumata all’ultimo secondo, quando dopo l’uno su due ai liberi di Bolpin, la Fortitudo sotto di due è riuscita a guadagnare fallo con Sorokas, ma il 9 della Fortitudo dopo aver segnato il primo libero, sbaglia il secondo e la partita finisce. Dopo 220 giorni e 18 vittorie consecutive la Fortitudo cade al Paladozza. Gara 2 a Bologna è in programma venerdì 22 alle 20.30.

 

Cronaca

Inizio forte di Verona, 2-7 dopo tre minuti. La Fortitudo recupera in pochi minuti, ma è un primo quarto in cui le squadre tirano male, soprattutto da tre. 2/16 complessivo, con le sole due triple segnate da Verona. Il quarto si chiude sul 9-14 per la squadra di coach Ramagli.

Ad inizio secondo quarto Sorokas e Imbrò riportano a-1 Bologna, 13-14. Loro da tre sblocca Verona nel quarto 13-17, dopo due minuti. La Fortitudo trova continuità da due, così come dall’altra parte Loro da tre, con altre due triple. Dopo il time out chiamato da Caja la Fortitudi piazza un parziale di 9-0 e si porta avanti 26-23. Verona non segna per quasi sei minuti e, dopo i canestri di Loro segna altri tre punti solo ai liberi. il secondo quarto si chiude sul +5 Bologna, 31-26.

Ad inizio terzo quarto è 1vs1 a distanza tra Johnson e Moore con due canestri, tra cui una tripla, per ciascuno. La prima tripla si Sarto riporta la Fortitudo a +6, 39-33, ma Verona si riporta in vantaggio con un parziale di 8-0, con le triple di Mcgee, Bolpin e il canestro di Loro. Sorokas con la tripla riporta subito avanti la Effe, poi a Zampini risponde Moore, e si arriva all’ultimo mini intervallo sul 44-43 Bologna.

Johnson segna il primo canestro, 31-28. Moore il primo della F. Tripla di Johnson 33-31. Tripla di Moore, 1vs1 a distanza. Tripla di Sarto 39-33. Prima della sua partita. risponde da tre Mcgee, 39-36. Tripla di Bolpin per il pareggio, 39-39. Canestro da due di Loro, 39-41 e to Fortitudo. Parziale di 8-0. Tripla di Sorokas, 42-41. Zampini 42-43. Moore, 44-43. FINE 44-43 PARI A RIMBALZO, 31 con 10 in attacco e 21 in difesa.

L’ultimo periodo è un continuo scambio alla guida della partita. In apertura la tripla di Baldi Rossi, poi Moore da due e la tripla di Fantinelli per il +3, 49-46. Segna Loro, ma Sarto con un’altra tripla aggiunge un punto in più al vantaggio fortitudino, 52-48. Parziale di 9-0 in favore di Verona, che con la tripla di Loro a poco meno di due minuti dalla fine, porta i suoi a +5, 52-57. La Fortitudo non molla e si riavvicina con la tripla di Imbrò. Segna Bolpin per Verona da due, ma è ancora Imbrò, dopo essere stato stoppato la prima volta, a mettere un’altra tripla al secondo tentativo e riportare Bologna a -1, 58-59, a 18″ dalla fine. Bolpin va in lunetta, dove sbaglia il primo e segna il secondo. L’ultima azione è della Fortitudo con palla in mano a Moore che riesce ad attaccare il canestro, ma non trova i due punti, il più abile a rimbalzo è però Sorokas che guadagna due tiri liberi a 1″ dalla fine. Dentro il primo, ma il secondo esce e Verona si porta a casa gara 1.

Tabellino

 

foto (Diego Monaldi/Ciamillo-Castoria)