Dopo la splendida vittoria contro l’Olimpia in cui la Virtus ha mostrato una forza ed una compattezza encomiabili, rifilando in poco più di metà tempo un quasi trentello a Milano (dal meno 15 al più 12 finale), questa sera ritorna il palcoscenico europeo con l’avversaria che mai, dal ritorno nella massima competizione europea, la squadra bianconera ha battuto. Il tabù Zalgiris si ripresenta sulle tavole dell’Arena forte di questa statistica, reduce dalla roboante vittoria in casa della prima in classifica e dopo essere stata per diverso tempo lei stessa, all’apice del torneo.

L’andata non fu sicuramente una buona prestazione quella sostenuta dai ragazzi di coach Dusko Ivanovic, sempre a rincorrere l’avversario e soprattutto nel finale, distanziati da un parziale che ancora oggi fa male al solo ricordo. Il coach ha parlato di una prestazione con poca energia, quella che invece ha fatto la differenza solo qualche giorno fa contro la Milano di Peppe Poeta, annichilita proprio dalla grande voglia di vincere che la Virtus ha messo sul parquet, mandando in confusione il coach meneghino, che probabilmente ha smarrito durante la contesa, l’unica chiave per vincere l’incontro, affidarsi ai lunghi ed ai passaggi in post basso per sfruttare il maggiore tonnellaggio dei propri giganti che bene avevano fatto soprattutto nella prima frazione di gioco.

Per la cronaca, fra la gara contro l’Olimpia e quella di questa sera contro i lituani, si sarebbe dovuto giocare in campionato contro Trapani, ma la compagine granata ha comunicato che non si sarebbe presentata a Bologna e di conseguenza è stata sanzionata con la sconfitta per 20 a 0 ed un punto di penalizzazione.

A volte il destino gioca scherzi beffardi, nel settembre 2024 l’allora Amministratore Delegato di Virtus Pallacanestro Bologna ed il Presidente Di Trapani, durante un intervento televisivo congiunto a Telesud nella trasmissione T zone, si scambiavano parole di reciproca ammirazione e complimenti per il lavoro fatto, parole che vennero confermate esattamente un anno dopo, settembre 2025, quando lo stesso patron trapanese, non nascose le sue intenzioni di ingaggiare il manager per una collaborazione con la società siciliana. Oggi, la realtà racconta due epiloghi di ben altra natura per entrambi.

E’ invece notizia di ieri l’ufficialità dell’arrivo in Virtus di Francesco Ferrari, ala di 204cm classe 2005 nativo di Novara, proveniente da Cividale dove ha giocato l’ultima gara solo sabato, e dove quest’anno ha dimostrato di essere un elemento in grande crescita e su cui la società del patron Massimo Zanetti intende puntare per i prossimi anni, visto il contratto siglato sino al 2028, salvo chiamate dalla NBA.

Il ragazzo era già stato opzionato dal DG Paolo Ronci nello scorso luglio, più lesto di tutti nel trovare un accordo sul suo ingaggio. L’intesa con Cividale era di far arrivare a Bologna il ragazzo dopo la gara contro Verona del 25 gennaio prossimo, ma i numerosi infortuni occorsi in casa bianconera hanno accelerato il processo e l’azzurro (già convocato da coach Luca Banchi in nazionale maggiore nell’ultima uscita) da domenica è a Bologna, già tesserato e stasera al bisogno potrà essere schierato nei dodici, viste le assenze contemporanee di Momo Diouf e Aliou Diarra.

Quella di stasera sarà inevitabilmente l’ennesima partita dura di Eurolega, contro una formazione che gioca lo stesso basket qualunque sia il campo in cui si esibisce, formazione composta da ottimi esterni con grandi capacità balistiche da oltre l’arco, ed una batteria di lunghi di stazza che possono imporre la loro fisicità sotto le plance. Nonostante in casa bianconera si registri il rientro in gruppo di Alen Smailagic e Carsen Edwards, la mancanza dei due pivot si farà probabilmente sentire, servirà perciò un’altra grande performance di tutti, nessuno escluso, in situazione di emergenza ogni componente del gruppo che scende sul parquet, deve dare il 110%, aiutare i compagni e spostare in alto l’asticella delle proprie prestazioni.

La settimana della Virtus è probabilmente la più dura sin qui affrontata dai bianconeri considerando le assenze, il doppio impegno in Eurolega con la gara odierna e quella di giovedì in Grecia contro il Panathinaikos, per chiudere infine domenica a Venezia il girone di andata contro una delle compagini più in forma del momento.

Già da stasera servirà la miglior Virtus della stagione, il ritorno di Edwards rende l’attacco certamente più pericoloso ed imprevedibile, ma la gara si giocherà sui rimbalzi e sulle palle perse, fondamentale quest’ultimo su cui la Virtus ha la peggior statistica del torneo.

Palla a due alle 20,30 agli ordini dei signori Sasa Pukl, Borys Ryzhyk e Franko Gracin. Diretta televisiva sul canale Sky Sport Basket mentre la radiocronaca sarà come di consueto affidata alla voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Francesco Ferrari, nuovo giocatore della Virtus (foto Ciamillo Castoria)