Coach Luca Banchi ed i suoi ragazzi, come Ethan Hunt ed il suo team di eroi, questa sera nel Principato di Monaco, proveranno a compiere una “mission impossible”, contro una delle formazioni maggiormente accreditate ai playoff di questa stagione.

Il Monaco di coach Obradovic e di Mike James, sconfitto sonoramente lo scorso anno dalle V Nere, rappresenta l’ostacolo odierno, di una Eurolega che non conosce soste, e che spesso entusiasma per risultati a dir poco imprevedibili, come lo Zalgiris di coach Trinchieri che rimonta un -27 a Milano, oppure una Stella Rossa che vince anche ad Istanbul contro il Fener, in testa alla competizione, con un Teodosic in campo solo sette minuti con due punti ed un assist.

La Virtus ancora a zero punti nella competizione, si presenta nel Principato da ultima in classifica per cercare quella che sarebbe definibile come una vera e propria impresa impossibile. Le riuscì il colpaccio lo scorso anno, sempre dopo la sconfitta casalinga con lo Zalgiris, sempre di tre punti, ma quella della scorsa stagione, era una squadra che cercava ad ogni occasione, qualsiasi modo per dimostrare di non essere quel brutto anatroccolo descritto da chi, pochi mesi prima, l’aveva così etichettata.

Quel gruppo, Iffe Lundberg in testa a tutti, giocava con la sete di rivalsa in corpo, riuscendo proprio contro James e compagni, a tirar fuori una prestazione immaginifica, annichilendo i monegaschi contro ogni previsione iniziale.

La Virtus di questo avvio di stagione, al momento appare ben diversa da quella corsara della scorsa stagione. Lo stato di forma di alcuni giocatori, ha lasciato piuttosto interdetti molti addetti ai lavori ed altrettanti tifosi. Coach Banchi in tempi non sospetti aveva già lanciato l’allarme, dichiarando che la preparazione estiva era stata costellata da un’infinita serie di imprevisti e piccoli acciacchi, che alcuni elementi non erano riusciti ad allenarsi come avrebbero dovuto, ma soprattutto, i tanti nuovi arrivati, non hanno avuto molto tempo per fare gruppo con quelli già presenti a roster.

Le prestazioni sinora offerte dalla Segafredo, sono al di sotto delle attese, il malumore sugli spalti si è fatto più rumoroso, nonostante in campionato il percorso dei bianconeri sia ancora immacolato, pur avendo giocato due gare fuori casa delle tre disputate. La sensazione è che il gruppo debba ancora trovare l’amalgama giusta, sia in difesa che in attacco, in virtù anche delle diverse caratteristiche dei nuovi arrivati, rispetto a chi ha svestito la canotta Virtussina.

Contro lo Zalgiris, squadra sempre ostica da affrontare perché ti mette costantemente le mani addosso e non molla mai la presa, i ragazzi di coach Banchi hanno provato a tirar fuori tutto l’ardore possibile, soprattutto quelli che godevano di un minimo di condizione fisica. Troppo poco per portarla a casa, perché sono ancora pochi, quelli che spendono sudore per gettarsi con rabbia su ogni pallone, la lista di quelli che ancora latitano per svariati motivi, è purtroppo troppo lunga per sperare in una inversione di rotta.

La gara di stasera, è davvero una mission impossible, da giocare contro una formazione che vorrà prontamente riscattare la sconfitta rimediata a Barcellona, rinforzata dal ritorno di Jordan Loyd, che va ad ampliare ancor di più le opzioni per coach Obradovic, a differenza di quanto accade in casa Virtus, dove al momento, non vi sono certezze che possa davvero arrivare quel lungo dinamico sotto canestro, a dare una mano ai rimbalzi e non solo.

Palla a due alle 19,00 agli ordini dei signori Damir Javor, Tomasz Trawicki e Nick Van Den Broeck. Diretta televisiva su Sky Sport e DAZN, mentre la consueta radiocronaca sarà irradiata sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine coach Luca Banchi (foto Ciamillo Castoria)