Santo Stefano in campo per una gara d’Eurolega di quelle molto difficili per la Virtus, che affronta questa sera sul proprio parquet i greci dell’Olympiacos, una delle corazzate di questo torneo.
Inutile ricordare ai più, chi sia l’avversario che i bianconeri sfideranno in questo round 18 del maggior torneo continentale, formazione abituata ad arrivare in fondo alla competizione ed attrezzata per provare ogni anno a vincerla.
Bologna arriva a questa disfida avendo subito la sconfitta all’ultimo tiro in terra serba dalla Stella Rossa, ma avendo solo pochi giorni prima, rifilato una sonora sconfitta all’altra metà di Belgrado, quel Partizan tanto caro a due che a Bologna hanno lasciato un segno importante, Pedrag Danilovic e Sasha Djordjevic.
Ma l’ultimo impegno in ordine di tempo dei bianconeri è coinciso con la vittoria contro Brescia, che ha sancito il primo posto in classifica in campionato e la certezza di aver ritrovato il capitano Alessandro Pajola di nuovo in forma, non solo difensivamente parlando, ma anche estremamente prolifico in attacco, particolare che se mantenuto, lo porterebbe ad essere elemento molto appetibile per qualunque club europeo nel prossimo mercato estivo.
La gara contro la Germani non era certo partita nel migliore dei modi, la difesa che aveva tentato di opporsi a Della Valle e compagni, aveva lasciato troppa libertà agli uomini di Matteo Cotelli, che avevano bersagliato a più riprese il canestro bianconero. Soprattutto il capitano biancoazzurro aveva preso per bene la mira e sembrava destinato ad una serata di quelle da ricordare, ma coach Dusko Ivanovic ha subito posto rimedio al problema, inserendo uno che sa esattamente come marcare l’Amedeo bresciano, quel Daniel Hackett che ha fatto sentire sin da subito il proprio corpo all’avversario, cancellandolo totalmente dal campo. Poi la gara ha preso il verso giusto per i bolognesi e dopo un primo tempo di assestamento, hanno inserito la quinta marcia nella ripresa, dando dimostrazione di forza e compattezza per arrivare alla sirena finale tenendo ben saldo il successo.
Dopo aver superato l’ostacolo Brescia in LBA, ecco stasera ergersi davanti ai ragazzi di Ivanovic il monte greco dell’Olympiacos, una delle formazioni più accreditate alle prossime final four del torneo, quindi un avversario di quelli davvero impegnativi. Che i greci siano un team importante lo si può notare anche dal risultato al botteghino, comunicato da giorni il tutto esaurito all’Arena, segnale inequivocabile che la partita di questa sera è una di quelle a cui nessun tifoso bianconero vuole mancare.
Gli ellenici di coach Georgios Bartzokas si presentano a Bologna con un record di 9 vinte e 7 perse, come tutti i grandi squadroni, ad inizio competizione faticano ad ingranare, la regola è farsi trovare in perfetta forma quando si giocherà per il titolo.
Il roster è di quelli che mettono paura, Tyler Dorsey, Frank Ntilikina, Thomas Walkup, Evan Fournier, Kostas Papanikolaou, Alex Peters, Sasha Vesenkov, Kostas Antetokounmpo, Donta Hall e Nikola Milutinov sono abbastanza per descrivere chi saranno gli avversari di questa sera.
Oltre a ciò, basti citare il fatto che la Virtus ha sempre, tranne in una occasione, trovato lacrime quando ha affrontato i greci dal ritorno in Eurolega.
Ma le statistiche sono fatte per essere infrante, quindi servirà grande orgoglio, pazienza, attenzione e scaltrezza per provare a mettere qualche sassolino nell’ ingranaggio dell’Oly, che al momento non è ancora una macchina perfetta, provando per una volta ad evitare di perdere facili palloni, facendo molta attenzione sotto le plance e sperando in una serata di gala da parte di Carsen Edwards e Matt Morgan, dei loro canestri la Virtus ha bisogno come ossigeno.
Sembra certo il rientro fra i dodici di Luca Vildoza, fra l’altro ex di turno, la sua regia negli ultimi appuntamenti è cresciuta parecchio di livello, oltre ad una maggiore pericolosità in attacco al tiro, particolare importante per i bianconeri.
Ci sarà da soffrire, la battaglia sarà sicuramente di quelle cruente e senza esclusione di colpi, l’Arena ricolma di pubblico dovrà fare la propria parte per sostenere il gruppo, nel tentativo di raggiungere la nona vittoria stagionale in Europa, successo che eguaglierebbe quelle ottenute l’intero scorso anno da Shengelia e compagni. Ci si aspetta una notte di gloria da questo manipolo di ragazzi che sino ad oggi non ha mai mostrato timore per nessuno, sopratutto fra le mura amiche.
Palla a due alle 20,30 agli ordini dei signori Damir Javor, Gytis Vilius e Jordi Aliaga. Diretta televisiva sul canale Sky Sport Basket mentre la consueta radiocronaca sarà come di consueto affidata alla voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Daniel Hackett, il guerriero bianconero (foto Ciamillo Castoria)