Periodo davvero nero quello che sta attraversando la Virtus sotto l’aspetto degli infortuni, giunto in un momento della stagione dove servirebbe invece avere tutti in forma, ma soprattutto averli a roster, per poter competere con gli avversari.

La Coppa Italia è alle porte, il primo vero trofeo della stagione, che potrebbe essere alla portata dei campioni d’Italia, rischia di vedere i bianconeri decimati dai malanni, a causa di una situazione piuttosto complicata. Dopo il recupero di Carsen Edwards e quello di Luca Vildoza, l’infermeria sembrava ormai sulla via di un totale svuotamento con l’approssimarsi del rientro fra i ranghi anche di Alen Smailagic, ma proprio domenica scorsa, in uno degli incontri che sembrava di routine per la Olidata, ecco la tegola abbattersi in pochi istanti sul gruppo guidato da coach Ivanovic, la distorsione alla caviglia di Matt Morgan, dopo appena tre minuti di utilizzo.

Che Matt fosse ultimamente soggetto a contatti piuttosto pesanti, lo si era notato in tanti, ed è proprio a causa dell’ennesimo, che il giocatore nel cadere ha appoggiato male il piede, rimediando l’infortunio che probabilmente lo terrà fuori diverse settimane.

Ma le brutte notizie per la squadra del Presidente Zanetti non sono finite con il malanno rimediato dalla guardia americana, perché lunedì mattina, a seguito del comunicato societario, è arrivata la seconda doccia fredda che nessuno avrebbe voluto, Alessandro Pajola ha rimediato una lesione al menisco laterale e si dovrà sottoporre ad un intervento chirurgico.

Che il capitano fosse sofferente da tempo era noto in Virtus, il tutore con cui aveva affrontato le ultime gare ne era un chiaro segnale, i controlli effettuati inizialmente però, non avevano evidenziato alcun trauma. Con molta probabilità, la botta rimediata contro Cremona ha creato il danno, costringendo il ragazzo ad uno stop cautelativo in attesa di ulteriori accertamenti, che ne hanno evidenziato il trauma in modo inequivocabile, e di conseguenza la decisione di intervenire chirurgicamente. Brutta tegola per la Virtus, che si vede privata del proprio difensore principe, proprio in una fase delicata della stagione, dove la grinta del capitano, avrebbero fatto molto comodo ai bianconeri.

Contro Trento, la mancanza in simultanea di Alessandro e Matt, ha indubbiamente diminuito le potenzialità degli esterni bolognesi, sia in fase difensiva che offensiva. Nonostante la squadra avesse giocato un buon basket per almeno tre quarti di gara, raggiungendo anche un vantaggio cospicuo di diciassette punti, è mancata nell’ultimo periodo quella cattiveria agonistica in difesa, e quella precisione chirurgica nel tiro, per conservare quanto di buono era stato fatto sino a quel momento, facendosi annullare tutto il vantaggio dall’aquila trentina, e finendo per perdere la gara sul finale in modo rocambolesco.

Ma la stagione, come sempre, non aspetta nessuno, e stasera la Virtus è chiamata a scendere in campo in Eurolega contro l’Asvel, formazione già battuta in Francia e che staziona nelle zone basse della classifica.

La notizia positiva è che dovrebbe rientrare nei ranghi Alen Smailagic, il lungo serbo assente da diverse gare, serve alla Virtus come il pane, visto che anche Momo Diouf non è in perfette condizioni, anch’egli sofferente da tempo ad un ginocchio. Fortunatamente, in queste ultime gare, è tornato in campo dopo l’infortunio Aliou Diarra, il maliamo ha ripreso a giocare fornendo sin da subito la migliore versione di sè vista dal suo esordio, segnale importante da parte di un ragazzo che ha doti e fisico per poter ben figurare in Europa, gli manca ancora quell’esperienza che non si impara in palestra, ma giocando contro avversari più esperti.

Quella di stasera è la classica gara che andrebbe vinta senza badare troppo al sottile, due punti importanti per mantenere accesa la fiammella di speranza per accedere ai play in, obiettivo divenuto complicato dopo le due sconfitte consecutive casalinghe, nell’ultimo doppio turno giocato.

La vittoria di ieri sera dello Zalgiris contro il Monaco (formazione che sembra ora prigioniera di sè stessa e dei propri guai societari), complica maggiormente il cammino, perché anche vincendo questa sera, la Virtus sarebbe ancora a due vittorie dai Lituania dovendo andare a giocare il ritorno a casa loro, pur tenendo conto che mancano ancora parecchie gare al termine della stagione regolare di coppa.

Quello che oggi deve però interessare maggiormente alla Virtus, è l’approssimarsi dell’impegno più importante di questo scorcio di stagione, quella Coppa Italia a cui il Patron Massimo Zanetti tiene in maniera particolare, essendo l’unico trofeo della propria gestione, a non aver fatto capolino nella bacheca bianconera.

Questa settimana si giocherà un doppio turno di Eurolega piuttosto impegnativo, viste anche le assenze e la lunghezza ridotta del roster, questa sera l’Asvel, poi la trasferta al Pireo contro l’Olympiacos, partita sempre difficile da affrontare, ed infine, dulcis in fundo, trasferta in Lombardia a casa della capolista Brescia, che nel frattempo avrà avuto tutta la settimana per riposarsi ed allenarsi, preparando nei minimi dettagli la gara contro i campioni d’Italia. Quella di domenica sarà presumibilmente la partita che potrebbe già decidere il primo posto in classifica al termine della regular season, chi vincerà avrà un grande vantaggio nel proseguo. Se fosse Brescia a farlo, metterebbe ben quattro punti fra sè e i bianconeri, se invece fosse la Virtus, raggiungerebbe la formazione di coach Matteo Cotelli, ma con il doppio scontro a favore.

Oggi, dovrebbero arrivare notizie anche sullo stato di salute della caviglia di Matt Morgan, si spera non sia nulla di grave e che il ragazzo possa presto tornare in gruppo per dare il proprio contributo alla causa, i suoi punti e la sua pericolosità dal perimetro, sono elemento essenziale in questa squadra, l’alternanza con Carsen Edwards, rende la Virtus sempre molto pericolosa dall’arco e contribuisce a tenere le difese avversarie costantemente sul pezzo.

Nel frattempo stasera ci sono i francesi da affrontare, con un gruppo in emergenza, ma quello su cui si può star certi, è che i ragazzi di coach Ivanovic, scenderanno sul parquet con tutta l’intenzione di far loro la posta, gettando sul campo ogni goccia di sudore e mettendo la solita garra che ha contraddistinto ogni uscita europea di questa squadra.

Palla a due alle 20,30 agli ordini dei signori Sasa Pukl, Rain Peerandi e Amit Balak. Diretta televisiva sul canale Sky Sport Basket, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Alessandro Pajola, il capitano dovrà subire un intervento chirurgico al ginocchio (foto Ciamillo Castoria)