Secondo successo consecutivo in FIBA Europe Cup per i ragazzi di coach Massimo Bulleri che, dopo un primo tempo complicato, reagiscono nella seconda parte dell’incontro segnando 66 punti. In un’ottima prova corale, decisivo il parziale di Marshall nell’ultimo periodo (11 punti consecutivi) e le prestazioni di Buie (23pt), Johnson (18) e Thomas (19 punti e 11 rimbalzi di cui 6 offensivi). Il successo rappresenta un’importante iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione e in ottica qualificazione.

LA PARTITA – Coach Massimo Bulleri, conta ancora sul quintetto americano composto da Buie, Johnson, Marshall, Thomas e McGlynn. Per Vechta invece, che non può contare su Pandi, Dandridge e Bamba, iniziano invece Kuhse, Trettin, Verge, Van Sloote e Thieman.

Thomas sblocca l’incontro col solito jumper dal post basso, seguono la penetrazione di Marshall e il palleggio arresto e tiro di Buie per coronare una buona partenza offensiva per il Banco. Vechta nel frattempo, risponde con le triple di Kuhse e di Verge. Dopo l’appoggio al tabellone di McGlynn su una buona lettura in transizione di Johnson, i tedeschi rispondono subito con un altro tiro dalla lunga distanza di Kuhse e con la tripla col fallo di Herkenhoff, portandosi a +2. In un avvio di gara particolarmente fisico, Vechta effettua il primo break e si porta a +7 dopo i tiri da tre di Herkenhoff (2/2 da 3pt) e del neo entrato Brown. Mezzanotte fa il suo esordio nel match andando a segno col fade away
ma Ferner ripaga il possesso dopo con la stessa moneta. Una tripla di Zanelli sulla sirena, fa chiudere il primo periodo in favore degli ospiti sul 20-25.

Nella ripresa, Vechta non abbassa i ritmi difensivi e raggiunge il +9 ma Zanelli conferma il suo ottimo avvio rispondendo con un’altra bomba. Thomas fa ritorno sul parquet e va rapidamente a segno dopo il rimbalzo offensivo, ma Vechta fa ancora male da fuori con Ferner e, con la tripla di Kuhse, si porta sul +11 costringendo Bulleri al time-out. McGlynn torna della partita e ne appoggia altri due col semi gancio, ma la compagine tedesca conferma le ottime percentuali al tiro da fuori dopo le triple di Herkenhoff e Brown (10/18).
Nonostante la prevalenza biancoblu a rimbalzo (22 totali contro i 17 di Vechta), negli ultimi possessi Rasta tocca anche il massimo vantaggio (+13) e, con il libero di Kuhse tocca i 29 punti segnati nel quarto. Si va all’intervallo lungo sul punteggio di 39-53 per Rasta Vechta.

Le due triple consecutive di Buie e le altrettante di Johnson accorciano le distanze per il Banco che si riavvicina a -2 dopo l’appoggio al tabellone dal post basso di McGlynn. Brown continua a segnare dall’arco ma il Banco, che ha notevolmente alzato l’intensità difensiva sin dal primo possesso del terzo periodo, mantiene l’inerzia a suo favore del momento e prosegue il tentativo di rimonta (-3) con la penetrazione di Marshall in transizione.
Johnson segna il suo nono punto dopo la tripla dall’angolo (3/3 nel terzo quarto) ma le due triple di Brown (5/8 da 3pt) riportano i tedeschi a +7.
La reazione della Dinamo arriva per mano di capitan Thomas (17pt dopo 28’) e, con la tripla di Beliauskas e l’appoggio di Johnson (11pt nel terzo quarto) dopo il rimbalzo offensivo, i Giganti chiudono il terzo periodo sul -3.

L’ultimo periodo si apre con le due stoppate di Vincini e i 4 punti consecutivi di Johnson che danno il primo vantaggio della partita alla Dinamo. Bulleri fa tornare sul parquet Thomas, Buie e McGlynn dopo la tripla di Verge ma la reazione del Banco arriva prontamente con gli 11 punti di fila di un incredibile Marshall, che porta la Dinamo a +5.
Buie ritrova il canestro dopo la penetrazione, risponde Kuhse da fuori (4/9 da 3pt) il possesso successivo. Un tarantolato Marshall prosegue il suo ottimo quarto periodo andando a referto con un’altra bomba, Johnson lo imita dall’angolo (18 pt) dopo i due facili di McGlynn (+9 Banco di Sardegna). La tripla di Van Sloote sembra tenere aggrappata Vechta sul -6 ma Buie torna a punire dalla lunga distanza nel momento chiave e riporta a +9 i Giganti. In un finale di partita al cardiopalma, l’intensità difensiva di pari passo alla lucidità, sono padrone per la Dinamo che ruota bene su Herkenhoff e conquista il rimbalzo difensivo che, dopo la transizione offensiva, regala i due liberi-annotati- a McGlynn che sigillano definitivamente l’incontro.
La Dinamo Banco di Sardegna trionfa per 105 a 94 e conquista la sua seconda vittoria in FIBA Europe Cup.

 

QUI le statistiche del match

 

Dinamo Banco di Sardegna – Rasta Vechta 105-94

PARZIALI – (20-25); (39-53); (71-74); (105-94)

I TABELLINI – Dinamo Banco di Sardegna: Marshall Jr. 18, Buie 23, Zanelli 6, Seck NE, Beliauskas 3, Johnson 18, Ceron NE; Casu NE; Vincini, Mezzanotte 6, Thomas 19, McGlynn 12. Allenatore: Massimo Bulleri
Rasta Vechta: Elijah Ndi; Luc Van Slooten 10; Joschka Ferner 5; Tevin Brown 8; Alonzo Verge 17; Tommy Kuhse 21; Philipp Herkenhoff 14; Linus Trettin 5; Lars Thiemann 4; Roy Krupnikas. Allenatore: Christian Held
ARBITRI – Elias Kounelles (Cipro), Stelios Simeonidis (Grecia), Hrvoje Cavar (Croazia).

 

Fonte: dinamosassari.com