Girandola di emozioni nella seconda semifinale di Coppa Italia LNP. Brindisi va vicinissima al colpaccio grazie alla tripla di Ethan Esposito, ma Rimini non molla e piazza la zampata vincente a 4 secondi dalla fine con Giovanni Tomassini. Nell’ultima azione, Pierpaolo Marini strappa il pallone a Zach Copeland e regala la finale ai padroni di casa: l’atto conclusivo sarà tra la Dole e la Tezenis Verona. Di seguito, le pagelle della gara:

Valtur Brindisi:

Zach Copeland – 6,5: Top scorer del match con 22 punti e un ottimo 8/13 al tiro. La palla persa finale, però, decide la partita in negativo: la prova rimane buona, ma la macchia è pesante.

Andrea Cinciarini – 6,5: Solita prestazione da professore. Il pick and roll con Vildera sembra essere l’arma vincente negli ultimi minuti, ma la tripla di Tomassini spezza i sogni dei brindisini.

Gabriele Miani – 5: Impalpabile. Soffre la fisicità di Rimini e fatica a rimanere in campo per problemi di falli.

Blake Francis – 6,5: Assente per tre quarti, poi si infiamma nel quarto periodo e per poco non porta Brindisi al successo con le sue triple. Questa gara riassume la sua stagione: manca la continuità alla guardia americana.

Aristide Mouaha – 5,5: Mette fisicità, ma commette anche alcuni errori evitabili: non brillante. Non è un caso che Bucchi lo tenga in campo per soli 12 minuti.

Giovanni Vildera – 6: Stravince il duello con Camara e nel finale trova canestri importanti. Mezzo voto in meno per l’imprecisione dalla lunetta (3/7): in una partita così tirata, i liberi fanno la differenza.

Tommaso Fantoma SV

Ethan Esposito – 7: Impatto devastante su tutti i 40 minuti: 21 punti e 9 rimbalzi per lui. Il suo tiro dall’angolo a 30 secondi dalla fine regala solo un’illusione ai tifosi pugliesi, ma la sua partita rimane super.

Todor Radonjic – 5: Il capitano tradisce. Il suo errore dalla lunetta nel finale (con la tripla decisiva di Tomassini) condanna Brindisi. Nel resto della gara non si segnala per giocate importanti.

Dut Biar Andrea Mabor NE

Dole Basket Rimini:

Giacomo Leardini – 6: Parte fortissimo segnando i primi canestri dei romagnoli, poi si spegne con l’andare della partita.

Stefano Saccoccia SV

Giovanni Tomassini – 7: Match davvero complicato per il capitano di Rimini. I difensori avversari gli mettono pressione e ‘Tom’ perde diversi palloni. Il suo voto, però, si impenna con la tripla della vittoria: il numero 7 è glaciale dall’arco e trascina i suoi in finale.

Davide Denegri – 6,5: Si prende tante responsabilità nel quarto periodo e tiene a contatto Rimini. Suo l’assist per il tiro di Tomassini, ma per realizzarlo si gira la caviglia e rischia di dover saltare l’appuntamento di domenica.

Assane Sankaré – 7: Il fattore X della Dole. Il classe 2007 guida la rimonta nel primo tempo con la sua energia e coach Dell’Agnello lo premia, tenendolo in campo per tutto il terzo periodo. Il tabellino recita 10 punti e 4 rimbalzi in 25 minuti, ma l’impatto è stato addirittura superiore a quello che dicono le cifre.

Pierpaolo Marini – 7,5: L’MVP del match: segna 20 punti, piazza canestri decisivi nel quarto periodo e ruba il pallone a Copeland nell’ultima azione; leader.

Mark Ogden – 6: Si batte tantissimo in difesa, ma i falli lo costringono a guardare gran parte del match dalla panchina. In attacco segna 8 punti, ma l’ex Fortitudo non è sembrato particolarmente in ritmo.

Luca Pollone NE

Alessandro Simioni – 7: Fondamentale. Difesa, rimbalzi, blocchi e addirittura tre triple: il migliore nel reparto lunghi.

Gora Camara – 5: Completamente annullato da Vildera nel duello tra centri. Sbaglia tanto in attacco e in difesa non è un fattore: male.

Ivan Alipiev – 6,5: I suoi 8 punti nel terzo periodo sono ossigeno per l’attacco biancorosso dopo l’intervallo. Si distingue anche per qualche buona difesa.

Credit photo: LNP / Ciamillo-Castoria    In foto: Pierpaolo Marini