Al termine di un match intensissimo, la Dolomiti Energia Trentino si impone di misura sulll’Umana Reyer Venezia, ferma la striscia di successi degli orogranata e blinda addirittura il sesto posto grazie al ko di Brindisi a Brescia.
Decidono tutto due tiri liberi di Spagnolo con meno di due secondi da giocare, ma oltre al 2003 brindisino per Trento sono fondamentali le prove di Atkins, Flaccadori e Grazulis. A Venezia, che scivola nuovamente al quinto posto, non bastano Parks, Tessitori e Moraschini.
LA CRONACA
Molin manda in campo il “classico” quintetto con Flaccadori, Conti, Lockett, Grazulis e Atkins, Spahija deve fare a meno di Watt e risponde quindi con Granger, Parks, Bramos, Willis e Tessitori.
Parte meglio la Reyer, dominante a rimbalzo e precisa da lontano. Trento spreca tanto con Flaccadori e Atkins, ed è costretta al primo timeout sul 4-13. L’ingresso di Spagnolo sembra ridare fiducia ai padroni di casa che tornano a cinque lunghezze di distacco, ma nel finale i canestri di Tessitori e Willis valgono il 12-22 con cui si va al primo riposo.
Fase complicata per l’attacco orogranata che si affida alle giocate di Brooks, Tessitori e Parks, mentre Trento scalda le mani da lontano: triple per Udom, Grazulis, Crawford e Lockett. Entrambe le squadre vanno in bonus e guadagnano diversi viaggi in lunetta ma sono i bianconeri ad approfittarne, Flaccadori firma il sorpasso e il canestro ancora di Grazulis fissa il punteggio a metà gara sul 41-40.
Al rientro dagli spogliatoi stavolta è Venezia a colpire ripetutamente dal perimetro con Bramos e Parks per un nuovo allungo sul +9. La Dolomiti Energia però non molla: parziale di 6-0 per tornare a contatto, quindi Udom e Spagnolo realizzano i canestri del nuovo sorpasso. Una prodezza di Spissu sulla sirena comunque restituisce il vantaggio agli ospiti: 61-62 quando si entra nel periodo conclusivo.
Finale combattutissimo. Duello a distanza tutto azzurro fra Spissu e Spagnolo nelle prime fasi, Flaccadori appoggia il nuovo vantaggio trentino ma risponde l’ex di turno Moraschini con cinque punti consecutivi per il 71-75 a cinque minuti dalla fine. Atkins e Flaccadori non ci stanno, e con due canestri da lontano riportano avanti i bianconeri, quindi sono Spagnolo e Lockett a trovare i canestri del +6. La partita, però, è ancora lunghissima: Willis realizza sotto canestro, Granger realizza un sottomano pazzesco e poi si guadagna i due liberi del potenziale -1 con 30 secondi sul cronometro. La pressione gioca un brutto scherzo all’uruguagio che ne segna uno solo, ma nell’azione successiva Moraschini recupera palla e si invola in contropiede per la parità a quota 84. Timeout Molin, Flaccadori va in difficoltà sulla pressione ancora di Moraschini ma riesce a servire Spagnolo, fallo ingenuo di Parks che manda il classe 2003 in lunetta con due secondi da giocare: 2/2, dopo il timeout di Spahija Granger non riesce manco a tirare. Trento festeggia, termina 86-84.
Qui i tabellini del match
Nell’immagine Matteo Spagnolo, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani