L’Aquila Trento travolge l’Olimpia Milano grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 12/31 (38%) contro il 4/20 (20%) della squadra meneghina e con migliore percentuale anche da due punti, 21/38 (55%) contro il 16/39 (41%) della squadra di Messina. Per l’Aquila anche una netta supremazia a rimbalzo, 46 carambole catturate contro le 33 delle scarpette rosse ed una maggior precisione in lunetta, 13/15 (85%) contro il 13/20 (65%) degli ospiti. Di seguito le pagelle del match:
AQUILA TRENTO:
Quinn Ellis 7: Gioca una partita completa su entrambe le metà campo, in attacco è efficace con 10 punti, 5 assist e 4 rimbalzi ma anche in difesa non delude limitando bene gli esterni di Milano
Myles Cale 7: Anche per lui un’ottima prestazione, incisivo in fase offensiva con i suoi 15 punti e 4 rimbalzi catturati, ma riesce a far la differenza anche in fase difensiva
Jordan Ford 6,5: Meno incisivo del solito in fase realizzativa ma comunque prezioso per la sua squadra, produce 8 punti, serve 3 assist e cattura 1 rimbalzo
Andrea Pecchia 7: Una partita più che positiva la sua, si rende utile a rimbalzo con le sei carambole catturate, produce 5 punti ed è fondamentale la sua fisicità a protezione del ferro
Saliou Niang 6,5: In attacco risponde presente quando viene chiamato in causa con 6 punti, 3 rimbalzi e 3 assist ed anche in fase difensiva non fa mai mancare il suo apporto
Toto Forray 7,5: Uno dei grandi protagonisti della partita odierna, ha un impatto straordinario sulla partita con 16 punti (4/6 da tre), 3 rimbalzi e 2 assist dimostrandosi la guida in campo dei suoi
Salom Mawugbe 6,5: In attacco produce appena 2 punti ma cattura 6 rimbalzi ed è fondamentale la sua fisicità a protezione del ferro
Anthony Lamb 6,5: Una partita in cui fa il suo in attacco con 4 punti, 3 rimbalzi e 3 assist ma è prezioso il suo lavoro in fase difensiva
Jordan Bayehe 8: La sua è una partita superlativa, incisivo in attacco dove sfiora la doppia-doppia con 12 punti e 9 rimbalzi ed in difesa il suo apporto è cruciale
Eigirdas Zukauskas 7: Fondamentale il suo impatto nella prima metà di gara, cala leggermente alla distanza ma chiude comunque a 13 punti e 4 rimbalzi
coach Paolo Galbiati 7,5: Prepara la partita alla perfezione, la sua squadra non sbaglia un colpa e domina la sfida sin dalla palla a due fino alla sirena finale
OLIMPIA MILANO:
Giordano Bortolani S.V. Appena 7 minuti sul parquet
Fabien Causeur 4,5: Ampiamente insufficiente la sua prestazione odierna, nessun punto in attacco appena 1 assist e poco altro nella sua gara dove soffre anche in fase difensiva
Diego Garavaglia N.E.
Stefano Tonut 4,5: Anche per lui una partita da dimentica, appena 2 punti con un 1/7 dal campo ed in difesa la situazione non migliora faticando a contenere gli esterni di Trento
Leandro Bolmaro 5: In attacco solamente a tratti riesce ad incidere realmente, produce 10 punti ma con un 2/7 dal campo ed anche in difesa non riesce mai a trovare continuità
Armoni Brooks 5,5: Bene in attacco dove si dimostra uno dei più continui nelle fila della sua squadra con 13 punti e 5 rimbalzi, ma sulla sua prestazione pesa la sua fase difensiva poco incisiva
Zach Leday 5,5: Uno dei pochi a salvarsi in attacco dove produce 8 punti ed 8 rimbalzi, ma anche lui non riesce mai a far la differenza in difesa e soffre la fisicità dei lunghi avversari
Giampaolo Ricci 5: Fatica ad incidere all’interno della partita, produce 8 punti ma non riesce mai realmente a far la differenza ed anche lui in difesa soffre
Luigi Suigo N.E.
Diego Flaccadori 4,5: Anche la sua prestazione è ampiamente insufficiente, in 17 minuti sul parquet non riesce a fare la differenza producendo appena 2 punti e catturando 2 rimbalzi
Guglielmo Caruso 5: Sotto canestro soffre la fisicità dei lunghi avversari e così produce appena 3 punti e 3 rimbalzi in fase offensiva ma anche in difesa viene sovrastato dalla fisicità degli avversari
Nikola Mirotic 4,5: Anche per il lungo è una serata no, nonostante vari tentativi non riesce mai ad incidere nella partita producendo solo 4 punti e con un 2/9 dal campo
coach Ettore Messina 4: La sua squadra si perde completamente alle prime difficoltà, non riesce mai a mostrare un segno di reazione e così viene ben presto travolta dall’energia dell’Aquila Trento
Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti