Nel giorno della partenza della storica Mille Miglia, Brescia è pronta per ospitare gara 3 della finale Scudetto del campionato che può già essere decisiva. Sotto per 2-0 la Germani è infatti all’ultima chiamata per restare in partita e prolungare la serie. La Virtus, dal canto suo, vorrà chiudere la contesa il più alla svelta possibile per poi spostare tutte le attenzioni, come ovviamente sta già facendo, nella ennesima battaglia contro la malattia che ha nuovamente colpito Achille Polonara.

Brescia arriva a questa sfida con la voglia di regalare un sorriso ai suoi tifosi che in maniera encomiabile l’hanno sempre sostenuta in tutti i palazzetti d’Italia. Sarà un impresa difficile, ma come sempre non impossibile per gli uomini di Poeta. L’assenza di Ndour è stato un colpo basso tremendo per le sorti di questa finale. Con lui in campo probabilmente il risultato sarebbe stato quanto meno di parità, ma coi se e coi ma lo sappiamo tutti, si fa ben poco. Però come detto, questa squadra ci ha abituato ad uscire da situazioni complicate con la massima calma e sicurezza. Tutto questo è dovuto dall’approccio intrapreso da coach Poeta, che fin dai primi istanti di questa stagione ha accudito i suoi giocatori donandogli la serenità necessaria per poter sopperire alle avversità.

Servirà però qualcosa in più da tutti quanti, visto che la rotazione è molto corta. Soprattutto da due degli uomini simbolo di questa stagione. Il riferimento è presto detto e gli indiziati sono Amedeo Della Valle e Nikola Ivanovic. Se il giocatore montenegrino ha dato segni di vita in gara 2 dopo la sofferenza enorme al tiro della prima sfida (0/7 da oltre l’arco), il secondo nella sfida di sabato, tolto gli 8 assist che sono comunque notevoli, ha messo a referto solo 3 punti. Il capitano biancoblù deve trasformarsi nel giocatore che ha regalato la Coppa Italia 2 stagioni fa a questa squadra se si vuole continuare a sognare. Perché se Shenghelia è stato in grado di segnare 29 punti in gara 1, il giocatore di Alba può anche andare oltre. Solo così la Germani può prolungare la serie e rimandare una possibile premiazione di 48 ore.

La chiave per Brescia sarà sicuramente data dalla possibilità di mettere in ritmo Della Valle appunto, che sta soffrendo e non poco la marcatura asfissiante di Pajola e Hackett. Oltre a questo, si dovrà cercare in qualche modo di aiutare Bilan, unico vero lungo della squadra, a scrollarsi di dosso Zizic e Diouf, quest’ultimo atleticamente impressionante, che stanno sfiancando più del dovuto il giocatore croato.

Per quanto riguarda la Virtus, la terribile notizia di Polonara, stavolta colpito da leucemia, ha scioccato l’ambiente. Questo però può dare sicuramente benzina in più agli uomini di Ivanovic per portare a casa gioco, partita e incontro al primo match point. Le lunghe rotazioni e la sicurezza nei mezzi a disposizione fa si che anche domani sera Bologna parta coi favori del pronostico.

I duelli più attesi saranno quelli indicati in precedenza, ma aggiungo anche  un Shenghelia contro tutti o quasi, perché fino a questo momento è stato un vero e proprio incubo per la Leonessa.

La sfida come sempre sarà visibile a partire dalle 20:30 su DMAX, canale 52 del digitale, sul Nove, su Eurosport e sulla piattaforma DAZN. Il campo ovviamente è il Palaleonessa di Brescia, pronto a ribollire come di passione, che per l’occasione sarà sold out.

In foto Peppe Poeta (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi