E’ un cantiere aperto Scafati, alla ricerca di quella stabilità necessaria per poter puntare all’obiettivo salvezza. I campani potranno contare sull’importante innesto di Matteo Imbrò (play/guardia, 28), che ha firmato giovedì un contratto fino al termine della stagione dopo aver rescisso consensualmente con la Tezenis Verona. Contestualmente la Givova ha annunciato la separazione dall’ala/pivot ventottenne Aristide Landi, accasatosi a Rimini in serie A2. E’ il terzo giocatore a lasciare Scafati dall’arrivo di coach Attilio Caja, dopo Iris Ikangi (28, ala/guardia) ingaggiato da Torino in A2 e l’ala Mike Henry (29), messo fuori organico per motivi disciplinari.

Dopo aver rafforzato il reparto lunghi con il lettone Artioms Butjankovs (ala grande, 31), Caja aggiunge un tassello importante nella rotazione degli esterni. Il tecnico pavese, sconfitto all’esordio sulla panchina della Givova a Sassari, si aspetta ben altro atteggiamento da parte della squadra per il suo debutto casalingo contro l’Unahotels Reggio Emilia (PalaMangano, ore 19.00). In Sardegna Scafati ha mostrato scarsa aggressività, non riuscendo a rispondere alla maggiore fisicità degli avversari. Caja cura con particolare attenzione l’aspetto difensivo e gli 86 punti concessi agli avversari non gli avranno sicuramente fatto piacere, sebbene i suoi ragazzi abbiano quantomeno mostrato una reazione d’orgoglio quando si sono trovati sotto di 25.

Caja sfiderà quella Unahotels Reggio Emilia alla cui guida si è tolto belle soddisfazioni lo scorso anno, con il settimo posto in campionato e la finale di Fiba Europe cup. Sarà un confronto importante in chiave salvezza, con Scafati fanalino di coda con un solo successo ottenuto e la Reggiana avanti in classifica di appena 2 lunghezze.

Gli emiliani, che hanno appena rescisso il contratto con la guardia canadese Kassius Robertson (28), fanno perno sulla tecnica e l’esperienza di Michele Vitali (guardia, 31) autore di 11 punti di media, col 75 % da due ed il 63,6 % e dell’intramontabile play Andrea Cinciarini (36), che distribuisce 10,3 assist ad allacciata. Nonostante la capacità realizzativa del lituano Osvaldas Olisevicius (29, ala) che confeziona 11,3 punti di media e i quasi 10 rimbalzi tirati giù dall’americano Mikael Hopkins (centro, 29), Reggio Emilia ha l’attacco meno prolifico della Serie A con appena 72,4 punti di media ed è penultima nella graduatoria dei rimbalzi. Proprio sotto le plance potrebbe decidersi la sfida in favore di Scafati (terza per carambole catturate e seconda per quelle offensive), ma per portare a casa i due punti occorrerà difendere con grande aggressività e mantenere un alto livello di concentrazione per l’intera durata del match.

Salvatore Possumato

 

FOTO: Matteo Imbrò, nuovo acquisto della Givova Scafati (www.scafatibasket.com)