L’Olimpia ha incassato la sua prima sconfitta in questa serie finale. I 109 punti presi dal miglior attacco in casa di questi playoff sono solo uno dei fattori che hanno portato Milano a mancare il primo match-point per il tricolore. Il dato assist-palle perse, 13 a 13, stride rispetto alle 55 assistenze distribuite nelle prime due partite e non a caso è coinciso con una pessima prestazione da parte sia di Ellis che di Mannion. I 13 rimbalzi offensivi concessi, che nel secondo tempo sono risultati decisivi per scavare il parziale di 36-19 del terzo quarto, sono coincisi con la peggior prestazione di Diop in queste finali. Ma soprattutto, l’attacco di Milano è tornato quello fatto di isolamenti, palleggi da fermo e soluzioni estemporanee che hanno permesso alla Reyer di nascondere le proprie lacune difensive. Dal momento che in attacco i vari Cole, Wiltjer e Tessitori non sono stati messi sotto pressione a dovere, dall’altra parte i tiratori di Venezia si sono scatenati e alla lunga hanno avuto la meglio sulle individualità meneghine.

In gara 4 Milano dovrà ripartire dalla sue certezze, ovvero il trio formato da Shields, Brooks e Bolmaro, per poi assicurarsi di non commettere gli stessi errori. Circolazione di palla, difesa e pressione alta e controllo del ritmo. Come sempre più facile a dirsi che a farsi, contro una squadra che in casa trova spesso risorse nascoste e decisive. Forse non sarà della partita R. J. Cole, e questo per la Reyer sarebbe davvero un duro colpo. Guia però a sottovalutare gli avversari, come avverte coach Poeta: “Sarà necessario giocare una partita disciplinata su entrambe le metà campo, dovremo essere attenti ai dettagli”.

Si gioca stasera alle 20:00. Diretta su Sky Sport e Lba Tv, in chiaro su Cielo

Foto Ciamillo-Castoria
Al tiro, Shavon Shields

 

Riccardo Pirrò