Una risalita che continua, quella della Reyer Venezia in LBA dopo i 3 successi consecutivi con Brescia, Reggio e Sassari. Con l’anno nuovo è subito tempo di derby per gli oro-granata, che saranno ospiti al Palaverde di Treviso contro una De’ Longhi rinata dopo i successi con Brindisi e Tortona. Match dai mille significati, i derby sono sempre partite a sé e che spesso sfuggono ai vari pronostici: nell’ultima stagione la squadra trevigiana ha vinto il match casalingo e perso al Taliercio, mentre 2 anni fa è arrivato un 2/2 per la squadra lagunare. Partite scorbutiche, tese, piene di episodi: i derby tra Treviso e Reyer evocano dolci ricordi e rimandano anche a momenti risalenti a 10-11 anni fa, dove Szewczyk affondò la Benetton nel primo anno in A della squadra allora allenata da Mazzon. Insomma, fiducia da entrambe le parti, oro-granata a 3 vittorie in fila, trevigiani a due.

COSA VA E COSA NON VA IN CASA REYER

Una situazione in miglioramento per gioco e qualità delle azioni offensive in casa oro-granata, con un equilibrio trovato inserendo il duo Spissu-Granger in quintetto e la conseguente panchina di Freeman. Il recupero di Bramos ha offerto maggior pericolosità dall’arco ai lagunari, che hanno nel greco uno specialista in uscita dai blocchi e sugli scarichi. Nella sfida con Sassari di Santo Stefano la squadra di De Raffaele ha ritrovato quell’aggressività che era venuta a mancare mercoledì con il Prometey, garantendosi più transizioni e più corse in campo aperto con gli specialisti. Watt, Willis, Spissu, Granger e un ottimo Parks hanno beneficiato in maniera importante delle corse in campo aperto, con i 5 sopra citati che hanno messo a ferro e fuoco la difesa isolana di Bucchi. Atletismo, flusso offensivo e pulizia di gioco ciò che ha funzionato maggiormente, anche se restano da limare e sistemare dei difetti ancora importanti come la continuità di gioco nell’arco dei 40′ ed un maggior controllo delle palle perse non forzate, perché le 18 perse contro i bianco-blu di Bucchi sono decisamente troppe. Sarà importante ritrovare Freeman in queste settimane, perché l’esterno americano è uno dei maggiori riferimenti offensivi.

LE CHIAVI ED I DUELLI DEL DERBY

Un derby tutto da vivere, due squadre in salute, Treviso cerca l’uscita dalle sabbie mobili, la Reyer cerca di rimettersi nelle prime quattro o cinque del gruppo per continuare poi la corsa. Tanti i duelli con Banks ed Iroegbu principali indiziati in casa De’Longhi a suonare la carica in un Palaverde esaurito: gli oro-granata hanno tanti interpreti per far male alla squadra trevigiana, tra atletismo, aggressività, punti nelle mani e fisicità non c’è che l’imbarazzo della scelta. Cornice di pubblico spettacolare, può essere il derby della svolta per entrambe: chi vince fa un grande passo verso la salvezza o la Coppa Italia. Palla a due ore 19.00 lunedì 2 gennaio con diretta su Eleven Sports. Da verificare in casa Reyer le condizioni di Brooks e Moraschini, out con Sassari all’ultima.

Daniele Morbio

Ciamillo-Castoria (in foto Derek Willis)