Pagelle dell’anticipo serale tra Happy Casa Brindisi Reyer Venezia, con i padroni di casa che l’hanno spuntata nel finale con Visconti. Venezia recrimina per un evidente fallo non fischiato su Tonut nell’ultima azione.

HAPPY CASA BRINDISI

Carter 5: Entra, un errore, una palla persa, poi solo panchina. Decisamente poteva avere altro impatto.

Adrian 5: Segna poco, pochissimo con 10 tiri dal campo presi. -2 di valutazione, impatto alquanto rivedibile.

J. Perkins 6.5: Ottima partita del play di Brindisi, che sigla 13 punti in 20′ di utilizzo. Unico neo: va troppo a corrente alternata.

Zanelli 5.5: Non incide, non segna. Ci prova, si sbatte, ma scrive virgola.

Visconti 8: La dura legge dell’ex. La decide Visconti con un gran jumper dalla media, vero scorer con continuità tra gli esterni brindisini. Mette in difficoltà Venezia.

Gaspardo 5.5: Recuperato all’ultimo e non poteva essere in forma ovviamente, segna 3 punti in 18′. La stoppata finale su Tonut è decisamente fallosa, ma dovevano vederlo gli arbitri.

Ulaneo n.e

Clark 4.5: Non pervenuto, 3 punti, -14 di valutazione, 1/5 al tiro. Decisamente il peggiore dei suoi.

Guido n.e

Chappell 6: Appena rientrato dal covid non può essere in buona forma, parte fortissimo e tiene buoni ritmi finché il fiato lo assiste, poi va in difficoltà ed esce per falli. Chiude comunque con 9 punti.

Udom 5.5: Plus minus da -22, segna 6 punti in una serata certamente non indimenticabile.

N. Perkins 8.5: Il vero MVP dei suoi, domina decisamente la sfida con Watt. Nel finale non trema dalla lunetta e regala il nuovo sorpasso prima del game-win di Visconti.

Vitucci 7: Partita molto ad ondate ed a strappi, il primo quarto è una mareggiata che travolge la Reyer, il secondo e terzo quarto hanno subito la forza fisica dei lagunari. Decisa da Visconti in un finale convulso.

 

REYER VENEZIA

Stone 7: Un antisportivo non così evidente non scalfisce e non rovina assolutamente una prova da trascinatore. Segna 7 punti, cattura 10 rimbalzi, serve 3 assist, che altro chiedergli?

Tonut 7: Vero che segna 15 punti, ma ben 8 arrivano a cronometro fermo. Spadella da 3 (1/6), prende botte spesso e volentieri, cattura 8 rimbalzi e mette a referto anche 5 assist. Poteva essere il match-winner dei suoi, ma gli arbitri non hanno ravvisato un fallo che era evidente sul suo tentativo di assalto al ferro finale.

Daye 6: Mette 8 punti a referto ma sbaglia le triple che potevano spezzare la partita. Difensivamente soffre troppo.

De Nicolao n.e

Sanders 6: Parte con una palla persa ed un tecnico, poi si mette in partita con una tripla e chiude con 4/5 al tiro. Gioca però poco, solo 13′.

Phillip 7.5: Eccolo, finalmente. Una partita da protagonista e di enorme personalità, più da realizzatore che da play. Gioca 28′ in uscita dalla panchina, aggredisce la partita e fa malissimo a Brindisi. La difesa finale su Visconti è – però – perfettibile.

Charalampopoulos n.e

Mazzola 6.5: 2 punti a cronometro fermo, tanta legna, 7 rimbalzi ed una fase difensiva importante. Si ritaglia uno spazio importante e ripaga De Raffaele con una prova positiva.

Brooks 6.5: Gioca 20′ visibilmente non al meglio ed in uscita dalla panchina, 100% al tiro ed una prova comunque positiva.

Cerella n.e

Vitali 5: Segna solo 3 punti, 1/7 al tiro, 2 palle perse, decisamente non in serata e fuori partita.

Watt 5: Subisce notevolmente Perkins, appare stanco e sulle gambe, pagando l’assenza di Echodas. Però va detto che non ha inciso in nessun momento. 8 punti, 8 rimbalzi e tanti errori.

De Raffaele 6.5: Aveva chiesto una reazione e connessione, cosa avuta per 30′ su 40. Dopo un primo quarto tragico per approccio e per linguaggio del corpo riesce a scuotere i suoi, che trovano giocate importanti ed apprezzabili. In questo momento è evidente che non può rinunciare a Stone, vero metronomo dei suoi. Un mancato fischio su Tonut impedisce probabilmente ai suoi di portare a casa una vittoria che sarebbe stata anche meritata. Va – però – sistemato questo black-out che caratterizza i quarti della sua Reyer.