Nell’anticipo della 16° giornata, la prima del girone di ritorno, la Carpegna Prosciutto Pesaro soffre ma supera in rimonta la Tezenis Verona in una partita molto equilibrata e combattuta fino all’ultimo.

I marchigiani inaugurano al meglio dunque la seconda metà di stagione confermando il quarto posto in attesa del match di domani fra Trento e Varese che permetterà di guadagnare qualche spazio da una delle due dirette inseguitrici, ma anche portando a casa la differenza negli scontri diretti contro i veneti, già superati all’andata per 90-94. È la decima vittoria stagionale per gli uomini di Repesa.

Verona che invece non riesce a dar seguito al gran successo ottenuto contro Brescia e, in attesa dei risultati di domani di Napoli e Treviso, resta ferma a quota sei vittorie e quindi con un margine minimo sulla zona retrocessione.

LA CRONACA

Primo quarto a strappi ma senza che nessuna delle due compagini prenda il controllo del match: prima è Pesaro a toccare subito il 6-0, poi è Verona a superare e allungare sul 9-15, quindi due liberi di Visconti mandano le squadre al primo riposo sul 18-20.

Equilibrio che regna sovrano anche nella seconda frazione. È parità a quota 27 e nuovo sorpasso per i marchigiani con due triple consecutive, Kravic inchioda il nuovo +6, mini-parziale di 4-0 per i veneti con Anderson e Smith e all’intervallo lungo il tabellone recita 41-39.

Il terzo periodo è quello in cui gli uomini di Ramagli provano il tutto per tutto sfruttando il drastico calo delle percentuali al tiro avversarie: Casarin firma il sorpasso, Bortolani scrive +4 con un gioco da tre punti, poi arrivano la tripla di Holman e due liberi di Cappelletti per completare un buon 11-4 di parziale, che vale il 51-59 dopo mezzora di gioco.

Un tap-in vale il +10 ospite (unico allungo in doppia cifra della serata), ma sono gli italiani di Pesaro a riaprire il match: parziale di 13-0 e sorpasso firmato da Visconti, Totè e Tambone. Anderson ferma l’emorragia della Tezenis e con sei punti consecutivi riporta i suoi a +5. Nuova parità a 120 secondi dalla fine dopo due pesanti liberi di Moretti, dall’altra parte 0/2 per Smith e ancora il play ex Olimpia dall’angolo realizza una fondamentale tripla per il 74-71. Anche Anderson si procura un viaggio dalla linea dalla carità e non trema, ma Smith commette fallo sul tiro da tre di Abdur-Rahkman che può riportare i marchigiani a +3 con venti secondi da giocare. Nell’ultima azione della Tezenis succede di tutto: con un gran tuffo Smith salva una palla vagante che stava per venir persa da Anderson, Johnson tira da tre ma manca il bersaglio, rimbalzo offensivo dei veneti e fallo immediato su Anderson: 0/2 dell’esterno americano, altro rimbalzo offensivo di Smith, Cappelletti tira per l’overtime ma sbaglia anche lui. Finisce 76-73.

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO | TOP

KWAN CHEATHAM: È il lungo americano a tenere viva Pesaro nel momento di massima difficoltà, realizzando inoltre alcune giocate fondamentali nella rimonta del quarto periodo. Chiude da top scorer dei suoi con 18 punti e 8 rimbalzi, giocando la bellezza di 37 minuti.

DAVIDE MORETTI: Perde lucidità nel terzo periodo e non fornisce il consueto apporto in cabina di regia (0 assist), ma chiude comunque in doppia cifra e soprattutto nel finale non sbaglia un colpo. Pesantissimi il 2/2 ai liberi prima e la tripla dall’angolo poi, alla fine sono 10 punti in 18 minuti.

 

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO | FLOP

MUHAMMAD-ALI ABDUR-RAHKMAN: Non perché giochi particolarmente male, ma perché per gli standard a cui ci ha abituato questa può considerarsi una delle sue prove peggiori. 10 punti con 3/9 al tiro, un solo assist, -7 plus/minus e nel finale pur essendo bravo a lucrare tre tiri liberi ne realizza solo due lasciando così alla Tezenis la possibilità di pareggiare.

VASILIS CHARALAMPOPOULOS: Il greco è sempre stato un giocatore da “lavoro sporco”, silenzioso ma di sostanza soprattutto in difesa. Però questa volta non riesce minimamente a lasciare il segno: 5 punti, 2 rimbalzi, 2 perse e 4 falli commessi, obbligando Repesa a chiedere gli straordinari a Cheatham.

TEZENIS VERONA | TOP

KARVEL ANDERSON: Un vero faro per l’attacco veronese. L’americano esce anche dalla Vitrifrigo Arena con un buonissimo tabellino da 22 punti, confermando l’ottimo momento di forma. Peccato davvero per quello 0/2 finale in lunetta, brutta macchia su una prestazione da incorniciare.

JAMARR SANDERS: Efficace quando chiamato in causa dalla regia di Cappelletti, il veterano ex Trento, Trieste e Tortona chiude con 12 punti, 5/7 al tiro, 3 rimbalzi e un +6 di plus/minus.

TEZENIS VERONA | FLOP

ARIC HOLMAN: Il -14 di plus/minus accumulato in 16 minuti, in una partita così combattuta e intensa, dice tutto ciò che serve sapere sulla performance del lungo americano, in costante affanno su Cheatham e poco presente in attacco (1/4 al tiro).

GIORDANO BORTOLANI: Anderson è in forma, ma non può sostenere da solo il peso di tutto l’attacco della Tezenis. In serate come questa si sente particolarmente la mancanza di un’alternativa affidabile che possa affiancare l’esterno americano, e da questo punto di vista è lecito che Ramagli chieda di più all’esterno in prestito da Milano, che chiude con 5 punti, 2/6 al tiro, 0 rimbalzi e 0 assist.

LE PAGELLE

CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO: Kravic 6.5, Abdur-Rahkman 5.5, Visconti 6.5, Moretti 7, Tambone 6, Stazzonelli ne, Gudmundsson 6.5, Charalampopoulos 5, Totè 6.5, Cheatham 8.5. Coach Repesa 7.

TEZENIS VERONA: Cappelletti 6.5, Holman 4, Ferrari ne, Casarin 5.5, Johnson 6, Bortolani 5, Candussi ne, Rosselli ne, Anderson 7.5, Udom sv, Sanders 6.5, Smith 6. Coach Ramagli 5.5.