La semifinale del campionato italiano tra EA7 Emporio Armani Milano e Banco di Sardegna Sassari si sposta in Sardegna. Dopo le due sconfitte maturate in condizioni diverse, Sassari vuole regalarsi una serata di festa e Olimpia permettendo, regalare ai suoi tifosi una possibile gara 4.
Dopo gara 1, di cui abbiamo già parlato qui, Sassari ha trovato in gara due, la reazione che il suo coach si aspettava, dai suoi uomini migliori, ha avuto le risposte che si attendeva.
Al Forum, Sassari ha dimostrato, tutto il suo valore agonistico e tecnico, esprimendo soprattutto nel primo quarto, un gioco, che ha dato parecchio fastidio a Milano.
Nel secondo quarto, è rimasta in vantaggio fino a tre minuti circa dall’intervallo, è riuscita a replicare canestro dopo canestro all’ Olimpia, trovando con Bendzius, ma non solo, canestri dopo esecuzioni di giochi in attacco ben costruiti e pensati, contro la solida difesa milanese.
Difesa milanese, che ha faticato parecchio nel contrasto sotto canestro, ma forse di più, nel trovare in attacco, percentuali al tiro, vicine, a quelle di gara 1. Poi negli ultimi dieci minuti la coppia Shields e Datome porta Milano anche sul + 10, vantaggio al quale la risposta di Sassari, con Kruslin e Treier va detto, non si fa attendere.
Qualche errore e disattenzione di troppo, non permette a Sassari di chiudere a proprio vantaggio gara due.
Una delle chiavi possibili, di gara tre, potrebbe essere, oltre all’approccio iniziale, la tenuta emotiva e fisica nei minuti conclusivi, se questi, come immaginiamo, potranno essere gli attimi determinanti per il risultato finale della sfida.
La difesa su Datome di Kruslin, Treier o Jones, a seconda di dove sposterà durante le varie fasi della partita, potrebbe essere degna di maggiore attenzione, visto quanto successo in gara 2.
Altri temi per Sassari: cercare di non subire i blocchi milanesi o comunque di limitarne gli impatti, soprattutto sui pick and roll, in particolare di Pangos.
Bendzius ha dimostrato, ancora una volta, come il suo impatto offensivo sia importante per Sassari; quindi, cercare di metterlo in ritmo e nelle condizioni migliori di poter andare al tiro, con un po’ di spazio, sarà un tema nei giochi di coach Bucchi, che cercherà anche, di riproporre quel pick and roll centrale che in gara 1 ma soprattutto in gara 2 ha funzionato molto bene per la Dinamo.
Foto Ciamillo-Castoria
Gianfranco Pezzolato