Inizia ufficialmente questa sera sul parquet della Segafredo Arena, la caccia allo scudetto della Virtus, una delle maggiori candidate alla vittoria finale, dopo la chiusura da capo classifica della regular season. Ormai tutto è pronto, ci sono nove gare da vincere per raggiungere l’ultimo obiettivo della stagione 2023/24, per renderla un successo dopo le ottime prestazioni in Eurolega e quelle altrettanto positive nella stagione regolare di LBA.
Non sarà un’avventura semplice quella che inizia stasera, la Segafredo è una delle due contendenti a cui tutti rivolgono lo sguardo per provare ad avvicinarsi e batterla, il solo fatto di poter eliminare i bianconeri, renderebbe la stagione superba per gli avversati, togliendo ovviamente da questa lista, l’Olimpia Milano.
Quella di stasera contro Tortona rappresenta un primo test impegnativo per i ragazzi di coach Luca Banchi, impegnato da due settimane a far recuperare le energie psicofisiche dei suoi, lavorando ogni giorno in palestra e cercando nel limite del possibile di ritemprare il gruppo per prepararlo alla volata finale, dove sarà prima di tutto importante, far valere quel primo posto conquistato con tanta caparbietà e fatica, durante l’arco di tutti questi mesi.
L’occasione è davvero ghiotta, avere il vantaggio della bella in casa, specialmente lo scorso anno, ha creato un vantaggio davvero importante, se poi si considera che quest’anno la finale si svolgerà al meglio delle cinque partite, ecco che il gap di giocare la bella in casa, dovrebbe essere ancora più evidente.
In Virtus lo sanno bene, e la preparazione di questa prima serie di quarti di finale, è avvenuta in un clima di grande attenzione e concentrazione, sbagliare a questo punto della stagione è pericolosissimo, quindi testa alla serie, iniziando il proprio cammino nel migliore dei modi proprio da stasera, contro una formazione come Tortona, che ha cambiato decisamente passo con l’arrivo in panchina di coach De Raffaele che, ironia della sorte, doveva essere il sostituto di Sergio Scariolo dopo l’esonero, ma superato sul filo di lana da Luca Banchi.
Quella che inizia stasera, sarà una serie improntata sulle differenze di fisicità che mettono in campo le due squadre, quella di Eurolega della Segafredo e quella decisamente meno potente dei piemontesi. Il talento non manca al Derthona basket, fra le cui fila è presente un beniamino del pubblico virtussino, quel Kyle Weems presente nel roster dell’ultimo scudetto bianconero targato 2021.
La prima gara di ogni serie nasconde sempre delle insidie, la squadra meglio classificata che affronta il primo impegno fra le mura amiche, ha l’obbligo di vincere e rispettare il fattore casalingo, sfruttando per quanto possibile anche il calore che alla Segafredo non è mai mancato per tutta la stagione (Virtus seconda per numero di spettatori medi durante la stagione regolare, ma prima per incassi), dall’altro canto, la pressione psicologica che impone a chi inizia la serie in casa propria, di non fallire l’impegno.
Nel gruppo virtussino ci sono diversi giocatori d’esperienza, che conoscono molto bene situazioni di questo tipo, e sanno quindi come comportarsi di fronte a tali impegni, la squadra sicuramente non avrà il problema di subire condizionamenti psicologici di questa natura, importante sarà partire col piede giusto e non lasciarsi innervosire da eventuali situazioni che non dovessero portare risultati immediati. L’Importante è continuare a giocare di squadra, passarsi la palla e cercare sempre l’uomo più libero per tentare il tiro più semplice, la Virtus che sforna assist a ripetizione è quella squadra che diventa difficile da fermare.
Tortona proverà a giocarsi le proprie carte nel migliore dei modi, ha il vantaggio di non avere nulla da perdere, quindi potrà scendere in campo con la mente sgombra da qualsiasi impedimento psicologico,e giocare il proprio basket per provare a fare il colpaccio già da stasera. Dovrà però fare i conti con una squadra decisamente più fisica e con un roster più lungo, che nel corso della serie, potrà sfruttare la possibilità di intercambiare gli stranieri, risparmiando così le energie di chi andrà in tribuna aspettando il proprio turno nella gara successiva.
Palla a due alle ore 20,45 agli ordini dei signori Attard, Bartoli e Galasso. Diretta televisiva su DMAX e DAZN, mentre la radiocronaca dell’intero incontro sarà come sempre affidata all’inconfondibile voce di Dario Ronzulli sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine coach Luca Banchi (foto Ciamillo Castoria)