La Segafredo ospita questa sera sulle tavole della Segafredo Arena, una delle squadre più in forma del campionato, e senza ombra di dubbio, quella che si può definire come la vera sorpresa del torneo, la Generazione Vincente Napoli.

Quarta in classifica, con lo stesso numero di punti dei campioni d’Italia di Milano, a sole due lunghezze dai bolognesi, la squadra di coach Milicic sta disputando un campionato eccellente, fatto di concretezza e forte di un’ultima striscia vincente ancora aperta, di quattro successi consecutivi.

All’andata, una Segafredo in grande spolvero, mise sin da subito le cose in chiaro, con una super prestazione di Jordan Mickey (17 punti e 14 rimbalzi), oltre al solito Marco Belinelli con 14 punti, regolò i partenopei sul punteggio finale di 75 a 88.

Quella di stasera per la Virtus, è l’ennesima gara da non prendere sottogamba, troppo forte Napoli per farlo, serviranno come sempre la massima attenzione sugli esterni, dove l’ex di turno Jacob Pullen e compagni, alzano sempre il volume, risultando ad oggi uno dei migliori attacchi del torneo. Bisognerà anche fare molta attenzione sotto le plance, dove la Segafredo dovrà fare a meno di Toko Shengelia, il georgiano deve ancora concludere il periodo di convalescenza dovuto al problema alla schiena.

Anche Ognjen Dobric sarà ancora ai margini, la sua caviglia duole ancora, il rientro è da definirsi, mentre per il capitano Marco Belinelli, non partito per Istanbul dopo la nascita della secondogenita Deva Vittoria, non ci sarà alcun problema a rimettersi a disposizione della squadra, la sua presenza fra i dodici è fondamentale per la Virtus, quando il nativo di “Sangio” è sul parquet, le difese avversarie tendono a collassare sui suoi movimenti, creando così più spazi per i compagni.

Quella di stasera è una gara su cui la Segafredo dovrà provare a mettere maggiormente in ritmo i nuovi arrivati, cercando di coinvolgerli più di quanto fatto sino ad oggi. Ante Zizic sta già fornendo segnali di integrazione, seppur non lo si cerchi ancora con grande assiduità (ma d’altronde non sono ancora tantissimi i giorni di allenamento del nuovo centro coi compagni), mentre ci si aspetta molto di più di quanto mostrato sino ad ora da Rihards Lomazs, l’esterno lettone arrivato per colmare il vuoto lasciato da Jaleen Smith.

E’ chiaro che l’uomo voluto da coach Banchi non poteva e nemmeno doveva essere un crack, il suo ruolo è piuttosto chiaro, quello di dare minuti di riposo ai compagni di reparto in campionato, ma al momento tutto questo non è ancora accaduto. Stasera potrebbe essere arrivato finalmente il suo momento, perché il ragazzo con la propria nazionale, ha dimostrato di poter essere importante, quindi a maggior ragione può diventarlo con la Virtus nel campionato italiano.

La Segafredo è reduce da una gara di Eurolega dove le assenze importanti di Shengelia, Belinelli e Dobric, hanno certamente limitato la squadra condotta da coach Luca Banchi, che di fronte ad una corazzata come il Fener, in casa dei turchi, terreno dove gli uomini di Jasikevicius hanno perso una sola gara (come la Virtus), non è riuscita a porre la giusta resistenza. E’ mancata anche un pò di cattiveria nei momenti in cui sarebbe stata utile, la rimessa sbagliata di Lomazs su cui Pajola ha dovuto spendere un fallo antisportivo ed i relativi cinque punti subiti, in un momento in cui l’inerzia era a palese favore dei bianconeri, ne è stata la pesante cartina di tornasole.

Il rammarico alla fine è stato grande, forse una Segafredo più attenta e con l’aiuto dei tre assenti di serata, avrebbe gestito in modo diverso la gara, ma lo sport è questo, sono quelli che vanno in campo a determinare le sorti di un incontro, le recriminazioni su chi non c’era sono inutili e deleterie.

Questa sera sarà importante per la Segafredo pensare alla propria classifica, l’attuale posizione non permette ulteriori distrazioni se si vuole conservare il secondo posto in coabitazione con Venezia, in attesa di un eventuale passo falso di Brescia che continua a viaggiare a ritmi altissimi in campionato.

Servirà il contributo di tutto il gruppo, specialmente di quelli che in Eurolega vengono utilizzati con meno minuti, perché la prossima settimana, sarà l’ennesima di un back to back importantissimo, prima la trasferta di mercoledì a Barcellona per provare a giocarsi il secondo posto con i catalani, e poi venerdì fra le mura amiche dell’Arena per uno scontro determinante contro il Partizan Belgrado di coach Obradovic. Gara, quella contro i serbi, che sarebbe necessario vincere come tutte le restanti casalinghe, per continuare a sognare un accesso diretto ai playoff.

Palla a due alle ore 18,15 agli ordini dei signori Mazzoni, Gonnella e Pepponi. Diretta televisiva su DAZN, mentre la voce di Dario Ronzulli, racconterà la gara sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Marco Belinelli (foto Ciamillo Castoria)