A distanza di sole quarantotto ore dal successo immaginifico di Montecarlo, la Virtus ritorna questa sera a giocare sul suolo amico dell’Arena, una gara di campionato, utile a mantenere la testa della classifica, avversario odierno la Trento di coach Massimo Cancellieri.
Due giorni fa, la Virtus ha compiuto un’impresa degna di essere ricordata per i modi, ma soprattutto per la modalità con cui è arrivato un successo che alla vigilia era indicato come una chimera. I ragazzi di coach Dusko Ivanovic, privi di tre quinti del quintetto che abitualmente viene schierato in campo dal tecnico montenegrino, vale a dire Alessandro Pajola, Carsen Edwards e Alen Smailagic, hanno messo in campo nella maniera migliore, tutta l’essenza del credo del loro allenatore, quella cattiveria difensiva, e quell’ardore agonistico che sono serviti a reggere le sfuriate dei padroni di casa nella prima parte di gara, per poi sovrastare il quintetto del Principato nella seconda parte.
In particolare, nell’ultimo quarto i bianconeri hanno prodotto almeno cinque minuti di grande qualità cestistica, salvo poi subire il ritorno dei monegaschi sino alle tornate finali, dove la precisione nei liberi ed una grande invenzione di Luca Vildoza, hanno chiuso la gara.
Giunti a questo punto della stagione, sono ormai terminati gli aggettivi per definire il gruppo assemblato in estate da coach Ivanovic e dal Direttore Generale Paolo Ronci, un duo estremamente attrezzato a comporre un puzzle che, mese dopo mese, sta dimostrando di essere estremamente valido e ben attrezzato anche per il torneo più prestigioso d’Europa, gruppo che sta regalando grandi gioie ai propri tifosi, soprattutto per i modi in cui affronta ogni impegno.
La sensazione, osservando questi ragazzi è di avere un gruppo molto coeso in tutte le proprie componenti, tante sono state le manifestazioni in cui si è potuto notare come tutti i ragazzi stiano bene insieme e ci sia grande armonia nella squadra.
Il coinvolgimento di tutti i componenti del roster, compresi anche i più giovani come Accorsi e Ferrari, dimostrano come sia estremamente importante il lavoro del tecnico montenegrino, capace di coinvolgere nelle sorti della squadra anche elementi che in altre società scalderebbero la panchina per tutta la stagione.
Serve anche ammettere che il coraggio di coach Ivanovic è stato premiato dalle prestazioni dei ragazzi, ogni elemento impiegato, si è fatto trovare pronto ed ha risposto in modo adeguato, venendo coinvolto e soprattutto cercato dai compagni più esperti, come fosse uno di loro, altra nota non trascurabile.
Quella di stasera è l’ennesima gara da giocare con grande attenzione, Trento è migliorata molto dalla gara di andata in cui la partita durò sostanzialmente un quarto, partita al cui interno, c’è un motivo che vale la pena citare, il derby in famiglia dei due Niang. I fratelli si ritrovano nuovamente di fronte dopo la gara dell’andata, in cui Saliou ebbe la meglio, grazie anche all’apporto dei compagni. Quella di stasera è la gara in cui il minore dei fratelli vorrà dimostrare di aver fatto ulteriori step in avanti per insidiare il fratello, che al momento gode di tutte le attenzioni, specialmente dopo le ultime prestazioni davvero importanti, profuse sia in campionato che in coppa.
A seguito dell’ennesima gara in emergenza giocata in coppa, questa sera la Olidata vedrà il rientro nei dodici del suo capocannoniere Carsen Edwards, uno che quando è in campo lo si nota facilmente, specialmente se è in serata. L’americano rientra dopo aver smaltito la forma influenzale che lo aveva colpito in precedenza.
Rimangono invece indisponibili il capitano Alessandro Pajola e Alen Smailagic, ma le buone notizie sono che anche per loro, il termine della degenza è ormai prossimo.
Palla a due alle 19,00 agli ordini dei signori Valzani, Lucotti e Miniati. Diretta televisiva in chiaro sul canale LBA TV (previa registrazione), radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con l’immancabile voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Luca Vildoza, autore della tripla vincente a Montecarlo (foto Ciamillo Castoria)