BOLOGNA – È un Virtus che ha bisogno di 25 minuti per carburare totalmente, ma poi quando prende il largo nella seconda metà del terzo quarto per Sassari non c’è nulla da fare: la Dinamo perde alla SegafredoArena per 86-69.
La Virtus ottiene così il terzo successo di fila in campionato, avvicinandosi ancora di più al primo posto in classifica al termine della stagione regolare. Mancano ancora 80 minuti da giocare (a Treviso ed in casa con Varese), ma ormai l’obiettivo sembra quasi centrato.
La Virtus è uscita alla distanza contro una Sassari che nel primo tempo ha sfruttato in primis qualche imprecisione di troppo delle V Nere e poi un’ottima percentuale al tiro pesante.
Nella ripresa gli uomini di Scariolo si sono stretti in difesa e le percentuali della Dinamo si sono abbassate. A fare la differenza poi sono state le rotazioni per Scariolo. Infatti nel secondo tempo i protagonisti sono stati quelli entrati dalla panchina. Se in una prima frazione abbiamo avuto uno Shengelia particolarmente ispirato, nella seconda Mickey, Weems e Lundberg. Proprio tre dei volti più attesi per questo finale di stagione.
Per Sassari arriva la seconda sconfitta di fila in trasferta, ma non è questo risultato che deve minare le certezze degli ultimi mesi. La seconda parte di stagione della Dinamo è stata più che mai convincente e con questo spirito si deve affacciare ai playoff.
Per la Virtus Bologna ci sono 18 punti di Tornike Shengelia, 14 di Jordan Mickey, 12 di Kyle Weems, 11 di Marco Belinelli e 10 di Daniel Hackett.
Per la Dinamo invece arrivano 19 da Eimantas Bendzius, 15 da Gerald Robinson e 11 da Ousmane Diop. 

La cronaca 

Sin dalle battute iniziali la Virtus prova ad imporre il proprio gioco. Prima Hackett, poi Shengelia ed ecco che Bucchi chiama timeout sul 13-4 dopo la schiacciata in contropiede del georgiano.
La Virtus è in controllo. Difende forte e dalla difesa costruisce attacchi in transizione. Il primo quarto termina 22-12.
L’avvio di secondo quarto è più favorevole a Sassari. La Dinamo sfrutta le perse e le imprecisioni della Segafredo e possesso dopo possesso torna a contatto. È Bendzius con una tripla in transizione che impatta a quota 27 dopo 5.30 di gioco che corona un parziale di 15-5.
All’intervallo è la Dinamo ad andare in vantaggio: 39-38.
Al ritorno in campo dalla pausa lunga le squadre si battono colpo sul colpo. Non c’è una che riesce a prendere il sopravvento: dopo 5’ la Virtus conduce 50-47.
Negli ultimi minuti di gioco i giocatori della Virtus – in particolare Lundberg e Mickey – iniziano a fare sul serio. Al 30’ la Segafredo conduce 63-53.
Il quarto quarto si apre come si era concluso il precedente. La Segafredo è padrona del campo e anche Jaiteh dà un contributo alla causa. Il francese segna 5 punti di fila e regala alla Virtus un parziale aperto di 9-0: 72-53 a 6.20 dalla fine.
La Virtus è in controllo fino alla fine e vince 86-69.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Jordan Mickey, foto Ciamillo-Castoria