La Vanoli Cremona espugna Trento nell’anticipo della prima giornata del ritorno, prendendosi così un pesante 2-0 negli scontri diretti con i bianconeri che potrebbe risultare decisivo visti i record molto simili fra le due squadre.
Fatta eccezione per un passaggio a vuoto in avvio di terzo periodo, i lombardi disputano una gara di enorme solidità, riuscendo anche a superare le difficoltà legate all’assenza di Christian Burns. Vernoesi, come nella gara di andata, regala uno show balistico che permette agli uomini di Brotto di centrare questa preziosissima vittoria. ma è anche con un ispirato Casarin (20+9 assist) e un quarto periodo ai limiti della perfezione che la Vanoli espugna per la seconda volta consecutiva la Bts Arena.
L’Aquila, dopo un avvio a rilento e una buona rimonta, sembra essere in controllo nel terzo quarto prima di buttarsi via completamente nel finale, con una serie di forzature e decisioni sulle rotazioni francamente poco comprensibili. Steward è il top scorer con 22 punti, ma anche il principale responsabile dei disastri che costano ai bianconeri la gara. Il migliore per costanza è Devantè Jones, che però per lunghi tratti del quarto periodo viene lasciato in panchina, rientrando a punteggio ormai compromesso per gli uomini di Cancellieri.
LA CRONACA
Mani caldissime per entrambe le squadre da oltre l’arco nella prima frazione, si segna tante volte da tre ma sono i lombardi ad essere più lucidi forti del loro 7/15 complessivo. Veronesi ne mette tre in fila per l’allungo Vanoli, che alla prima pausa è davanti sul 23-29 proprio grazie al canestro sulla sirena dell’ex Sassari.
Veronesi prosegue il suo show, si iscrive alla festa anche Casarin con un gioco da tre punti e dopo un tap-in di Durham arriva il +10 di Cremona (32-42). Cancellieri chiama timeout e getta nella mischia Forray, l’Aquila reagisce: parziale di 8-1 per annullare le distanze, Battle e Bayehe firmano le giocate che all’intervallo valgono il 49-48 per i bianconeri.
Partita che sembra aver cambiato padrone a inizio ripresa, con Devantè Jones che trova ripetutamente la via del canestro portando l’Aquila a +7 (64-57). Ma basta un’azione, di fatto, a ribaltare l’inerzia: Steward e Jogela confezionano un disastro in contropiede buttando via due punti facili, Ndiaye ne approfitta e spara la tripla. È tutto riaperto: si entra negli ultimi dieci minuti sul 69-67.
Rientra in campo dopo la mini pausa una sola squadra, ed è la Vanoli Cremona. Trento si dimentica come segnare con Battle e Steward che sbagliano di tutto, Cancellieri è tardivo nel chaiamre timeout e rimettere ordine in quintetto con Jones e Forray, agli uomini di brotto basta premere sull’acceleratore e lucrare falli in lunetta per dare una spallata decisa. Willis firma il -1, il solito Veronesi il sorpasso, Durham e Casarin mettono le giocate decisive. Termina 85-94.
AQUILA BASKET TRENTO: TOP
TOTO FORRAY: Quando Cremona prova a scappare nel primo tempo, è con il capitano italoargentino che la musica cambia grazie alle ottime difese su Veronesi e Casarin. Nel secondo tempo, del tutto incomprensibilmente, vede il campo solo una manciata di secondi.
DEVANTÈ JONES: Ogni volta che entra in area, Trento riesce a costruire qualcosa. Per lui ci sono 18 punti con un ottimo 10/11 in lunetta.
AQUILA BASKET TRENTO: FLOP
MASSIMO CANCELLIERI: La gestione del quarto periodo è fallimentare su tutta la linea. Timeout chiamato ormai a partita compromessa, Forray e Jones lasciati a lungo in panchina per dare invece spazio a Steward, Jogela e Battle che non ne fanno una giusta. Una sconfitta che pesa.
DJ STEWARD: Dopo una partita positiva in cui l’ex Duke aveva dimostrato buon feeling con il canestro, la sua partita di fatto finisce con i due punti divorati su un contropiede del terzo periodo. Da lì per lui ci sono solo errori grossolani che affossano completamente l’attacco bianconero nel finale di assoluto dominio lombardo.
MATAS JOGELA: Ancora una prestazione gravemente insufficiente per il lituano, autore di un mediocre 2/10 al tiro con 2 perse, 0 assist e costanti amnesie difensive.
VANOLI CREMONA: TOP
GIOVANNI VERONESI: Come nella gara di andata, è lui il mattatore di serata. Lo si capisce già quando firma un perfetto 3/3 da oltre l’arco nella prima frazione, a fine partita i punti sono 21 con 6/8 e un duello stravinto contro i pari ruolo avversari.
DAVIDE CASARIN: Non si lascia distrarre dai fischi e, pur forzando diverse volte, gioca una partita solida mettendo i tocchi finali al perfetto quarto periodo cremonese. 20 punti e 9 assist.
VANOLI CREMONA: FLOP
TAIJON JONES: Inguaiandosi con i falli non incide più di tanto con la sua difesa, e in attacco va a referto con soli due punti. Non la sua miglior prova.
LE PAGELLE
AQUILA BASKET TRENTO: Steward 5, Jones 7, Niang sv, Jogela 4, Forray 7, Airhienbuwa ne, Mawugbe 5.5, Aldrige 6, Jakimovski 5.5, Bayehe 6, Hassan 5.5, Battle 5. Coach Cancellieri 4.5.
VANOLI CREMONA: Anigbogu 6.5, Willis 6.5, Jones 5, Casarin 7.5, Grant 6.5, Galli 6, Veronesi 8, De Gregori ne, Durham 7, Ndiaye 6.5. Coach Brotto 8.
Nell’immagine Giovanni Veronesi, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani