La Fortitudo Bologna strappa un successo casalingo battendo Mestre per 90 a 72. La Flats Service ha confermato il Paladozza come roccaforte e medicina per le trasferte. Gli uomini di coach Attilio Caja hanno inseguito per qualche minuto prima di prendere il controllo della gara e non lasciarlo più. La Gemini ha tentato di rientrare in gara a ridosso dell’intervallo, ma proprio la pausa ha spento gli entusiasmi di Giordano e compagni. La Effe è dunque tornata a sorridere in attesa dell’arrivo di Milano nel turno infrasettimanale e della trasferta di Scafati.
LA CRONACA
Ritmi subito caldi nella gara, così come le mani di Alvise Sarto che segna immediatamente due triple consecutive. Mestre corre in transizione e le due squadre si rispondono canestro su canestro. Gli ospiti siglano il primo mini-break a metà primo quarto raggiungendo il +5 sul 13 a 18. La Effe però replica con Perkovic e Fantinelli per la parità, poi ci pensa Moretti a riportare avanti i suoi. L’ondata biancoblù non si ferma e il primo quarto si chiude con un parziale di 18 a 1 che porta il punteggio sul 31 a 19.
La Flats Service non ferma la sua corsa, mentre Mestre non riesce a trovare alternative per provare a rispondere alle incursioni avversarie. I bolognesi toccano anche il +17 sul 39 a 22. Un timidissima scossa arriva nel finale di secondo quarto con Stewart e Parravicini che provano a trascinare la Gemini. Giordano e nuovamente l’americano firmano il -12. Il primo tempo si chiude sul 48 a 34.
Nella ripresa l’inerzia torna dalla parte della formazione felsinea che riprende il largo e ritocca il massimo vantaggio sul +20, 61 a 41. Lo scarto aumenta sempre di più e con una Mestre ormai esanime la partita sembra andare in archivio con un quarto d’anticipo.
Nulla da registrare per una partita ormai ampiamente in ghiaccio se non il ritorno in campo di Matteo Imbrò dopo l’infortunio. La gara termina 90 a 72.
Alessandro di Bari
In foto Sorokas (Fortitudo Bologna)