Il clima infiammato di Desio non riesce a scalfire l’Olimpia Milano di Peppe Poeta, che vince il derby in trasferta 89-94 contro l’Acqua San Bernardo Cantù. In una sfida equilibrata (39 rimbalzi a 36 per Milano) anche dal punto di vista delle percentuali dal campo, a fare la differenza sono i liberi e la gestione dei momenti decisivi: mentre i padroni di casa si limitano a un 17/24 dalla lunetta, e 12 sanguinose palle perse, gli ospiti sono glaciali con 15 liberi su 16 tentati.
Le pagelle
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ
GILYARD 6: perfetto ai liberi (4/4), meno al tiro (2/8), con 5 assist aiuta a far girare la squadra
MORASCHINI 6.5: il capitano parte bene, per poi lasciare spazio ai compagni, guidando con esperienza e leadership. Chiude con 12 punti, 4/6 dal campo e 3/4 ai liberi
DE NICOLAO 6: fa il suo quando chiamato in causa
BALLO 6.5: cattura 14 rimbalzi, sfiorando la doppia doppia con 8 punti. Le note negative sono lo 0/2 ai liberi nell’ultimo periodo, e la sofferenza nel pitturato contro Nebo, ma non gli si può fare una colpa
BORTOLANI 7.5: l’ex sente la sfida, e punisce alla grande quando può fare male. Raramente esce dalla partita, e lo dimostrano i 21 punti con 5/7 da 2, 3/6 da 3 e 2/2 dalla lunetta
SNEED 5: 10 punti con 5 rimbalzi per l’americano che però non incide (3/9 dal campo), parzialmente colpevole anche nel finale per una sanguinosa palla persa
BASILE 5.5: sbaglia tanto, forse troppo (2/8 al tiro), e sono errori che pesano sul finale. Importanti i 5 rimbalzi, di cui 3 offensivi
GREEN 7.5: che esordio per il neo arrivato, che con solamente 3 giorni (neanche pieni) di allenamento si presenta con 12 punti (3/3 da 2, 2/5 da 3). Peccato per lo 0/2 che poteva avvicinare Milano nei minuti finali, ma la differenza con il tagliato Bowden sembra netta
AJAYI 5.5: tanta energia, ma anche tanta confusione dall’ala grande americana. Finisce la partita con 4 punti, 2/5 da 2, ma l’impressione è che potesse fare meglio
OKEKE sv
ALL. BRIENZA 7: probabilmente arriva la miglior prestazione stagionale per la sua Cantù, che crede alla vittoria fino a pochi secondi dal termine. La scelta di Green sembra azzeccata
OLIMPIA MILANO
MANNION 5: il suo rientro è impalpabile, 0 punti (0/4 al tiro) e qualche scelta confusionario
ELLIS 6.5: solito contributo, pur senza strafare, da 4 assist e 10 punti con il 50% al tiro e 2/2 dalla lunetta
BROOKS 8: è una sentenza, specialmente quando Milano rischia di tremare. 16 punti col 44% da 3 e 6 rimbalzi, e sono numeri che pesano
LEDAY 6: 7 punti nel primo quarto, poi viene impiegato meno chiudendo con 9 in 15 minuti
RICCI 7.5: partita da leader vero quella di Pippo Ricci, 11 punti con 3/6 da 3, dà una sbrigliata ai suoi nei momenti più complicati
GUDURIC 6.5: il serbo fa il suo, segnando quando serve: 14 punti, e un 100% sia da 3 sia ai liberi che risulta decisivo
SHIELDS 5: forse il grande assente tra le fila dei milanesi, cattura 8 rimbalzi ma fatica tantissimo nelle conclusioni a canestro, con un insolito 3/14
NEBO 8: l’MVP della partita, eccezionale a rimbalzo (12, 6 offensivi) e al tiro (10/13 dal campo), chiude con una doppia doppia visti i 22 punti
TOTÈ sv
DUNSTON 5.5: la differenza con Ballo si sente, venendo limitato a 3 rimbalzi. Non segna dal campo, ma il 5/6 ai liberi contribuisce a portare a casa il risultato
ALL. POETA 6.5: la sua Olimpia rischia, ma nel finale la vince grazie ai suoi campioni. Forse qualche passaggio a vuoto di troppo, che contro avversarie di livello più alto potrebbe causare tanti grattacapi, ma comunque chiude il tour de force con 4 vittorie su 5
Giampaolo Ricci
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli