In quella che è stata una gara 4 di semifinale scudetto dominata in lungo e in largo dall’EA7 Emporio Armani Milano, la Germani Brescia cade 91-86 al Forum di Assago e saluta così la sua postseason, sotto i colpi di una Olimpia semplicemente più forte, dimostrato nella conduzione della partita di questa sera, andando avanti dopo 3 minuti e 12 secondi e non facendosi mai recuperare dagli ospiti. Una gara con percentuali da 2 mostruose da parte degli uomini di coach Poeta (74%), con 41 punti nel pitturato, per compensare numeri dalla lunga distanza non eccezionali (28%). La squadra di Cotelli, dal canto suo, lamenta l’incapacità di porre un limite difensivo alle scorribande biancorosse, che, specialmente nel secondo tempo, non hanno dato pace ai bresciani, già in difficoltà per il 2/15 dai 6.75 m nei primi tre quarti, migliorato solamente grazie al 6/8 dell’ultimo periodo. La fisicità imposta da Milano viene evidenziata dalle grandi prestazioni in area di Brooks e Nebo, Bilan scaccia le paure viste in gara 3 e si riscatta, ma il suo impatto, insieme a quello dell’infinito Della Valle, non basta.
Le pagelle
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
MANNION 6.5: apporto convincente nei 12′ di gioco, 4 punti (2/2 da 2), 1 rimbalzo e 3 assist, ma anche 2 palle perse, sa comunque ritagliarsi il suo spazio
ELLIS 6: continua a faticare al tiro, per lui 4 punti (25% da 2 e 50% da 3) e poco altro
BOLMARO 6.5: meno esaltante del match precedente, convince comunque con 8 punti (3/7 al tiro)
BROOKS 8: con Shields, l’mvp della partita, la sua super prestazione da 18 punti in 28 minuti con 6/6 da 2 e 3/3 ai liberi, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate e 5 falli subiti è sporcata solamente dall’1/7 da 3 che comunque non rovina una gara da trascinatore assoluto
LEDAY 7: completezza a tutto tondo, dai termini realizzativi (12 punti, 5/7 dal campo) ai 4 rimbalzi, di cui 2 offensivi
RICCI 6.5: migliora dalla lunga distanza (2/5), 8 punti e 4 rimbalzi
GUDURIC 6: alti e bassi nel corso della gara, 7 punti e 4 assist
DIOP 6.5: buon impatto quando chiamato in causa, 2 rimbalzi e 4 punti senza errori
SHIELDS 8: prestazione totale del danese, che pur lasciando il titolo di top scorer di giornata al collega Brooks, raccoglie 7 rimbalzi, smazza 6 assist e segna 12 punti con il 63% dal campo
NEBO 7.5: incontenibile dagli uomini di Cotelli, si conferma un bel grattacapo per la difesa avversaria con 14 punti (6/7 da 2) e 7 rimbalzi
ALL. POETA 7.5: seconda semifinale scudetto in due anni per l’allenatore subentrato a Messina a stagione in corso, che in questa serie è riuscito a dare continuità alle bocche di fuoco a sua disposizione e a sfruttare al meglio la profondità del roster
GERMANI BRESCIA
BILAN 8: era chiamato a rispondere presente dopo l’assenza non giustificata in gara 3 e così è stato, doppia doppia da 19 punti (9/14 in area) e 12 rimbalzi con 6 assist e 5 falli subiti che però non sono sufficienti
MASSINBURG 5: c’è la scusante del lungo infortunio, non è la sua gara, segna 2 punti (0/4 al tiro) in 12 minuti
DELLA VALLE 7: come sempre l’ultimo a mollare, ne mette 19 (44% da 3) con 3 assist ma perde anche 5 palle perse sanguinose, 9 punti solo nel periodo finale
NDOUR 6: passi indietro rispetto a gara 3 per il senegalese, 5 rimbalzi e 5 punti faticando al tiro
BURNELL 6: meno brillantezza del solito al tiro (4/11 in area), ma mette sempre sostanza, 6 falli subiti e 5 rimbalzi, peccato per la scellerata rimessa finale che poteva (forse) riaprire la gara
IVANOVIC 6.5: prova d’orgoglio da 3 assist e 15 punti (5/9 da 3), ne mette 6 nel quarto quarto nonostante il fastidio al nervo
MOBIO 5.5: poco coinvolto, 2 punti in 9 minuti
RIVERS 5: continua a non riuscire a ritagliarsi un ruolo in campo, 4 punti in 19 minuti faticando in molte situazioni
COURNOOH 6: 3 punti negli 11′ concessi
ALL. COTELLI 6.5: saluta la sua stagione perdendo la serie in gara 4 nonostante il fattore campo favorevole, al suo cospetto una corazzata come Milano con budget e obiettivi superiori alla Germani, volendo bilanciare il giudizio con la regular season chiusa al secondo posto il voto deve essere sufficiente
Armoni Brooks
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli