Trento porta a casa la seconda vittoria del suo campionato e infligge il primo stop alla Bertam Derthona. Gran merito è stato di un’ottima prova corale della Dolomiti Energia sia in attacco che in difesa, con 36 rimbalzi (22 difensivi e 14 offensivi) contro i 25 di Tortona (15 difensivi e 10 offensivi). Degna di nota la percentuale di Trento da due punti con il 68.9% (20/29) a cui si aggiungono 11 triple ma su 31 tentativi. La percentuale dall’arco si è abbassata nel corso della partita ma ben 4 triple su 7 tentativi sono arrivate nel solo primo quarto. Dall’altra parte Tortona ha chiuso la gara con il 53.5% da due (15/28) e 9 su 25 da tre. Non una grande serata al tiro per la squadra ospite che spesso con pazienza ha saputo trovare punti dai secondi possessi. La partita ha visto Trento più volte provare a scappare sopra la doppia cifra di vantaggio, raggiungendo per due volte il massimo vantaggio di 18 punti. Tortona è sempre riuscita a rientrare sotto la doppia cifra, ma restando costantemente a due/ tre possessi pieni di svantaggio. Dall’ultimo -9 (71-62) a 7′ minuti dalla fine del quarto periodo, Tortona, tra errori, falli in attacco e palle perse, non ha più segnato per i successivi 2 minuti e mezzo, lasciando prendere il distacco decisivo a Trento. Di seguito le pagelle delle due squadre:
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Steward 7,5 – 19 punti. Ottima prova al tiro con percentuali sia da due che da tre sopra il 50%, (5 su 7 da 2; 3 su 6 da 3), a cui si aggiungono 5 assist. Unica nota negativa le 4 palle perse. Se della coppia di guardie americana Jones è stato il protagonista del primo tempo, lui sicuramente è stato quello del secondo.
Jones 7,5 – 12 dei 19 punti totali sono arrivati nei primi due quarti, e sarebbero potuti essere anche di più con percorso dalla lunetta che dice 5/9. Un solo errore da due (4/5) e 3 rimbalzi offensivi.
Niang 5,5 – Solo 7 minuti in campo, dove si prende tre triple tutte e tre sbagliate, ma dopo una di esse corre a rimbalzo e salta più in alto di tutti guadagnandosi un fallo.
Mawugbe 6,5 – 10 punti per lui, 6 punti arrivati con le schiacciate che infiammano l’arena. 4 i rimbalzi totali in una partita in cui la sua presenza sotto canestro sia in attacco che in difesa si fa sentire.
Jogela 6,5 – 7 punti, 6 assist e 6 rimbalzi. Presente ed efficace su entrambi i lati del campo.
Forray 6 – Come Niang oggi pochi minuti, 6, in cui per lo più mette in campo la sua esperienza per gestire qualche possesso.
Jakimoski 6,5 – 14 punti segnati in momenti diversi della partita. Va per lo più a fiammate nel primo e nel quarto periodo segnando più volte di fila.
Bayehe 6 – 2 punti ai tiri liberi, ma 4 falli subiti e e 4 rimbalzi, 3 in attacco importanti.
Hassan 7 – Per il diciottenne romano ottima prova da 9 punti in 20 minuti, a cui si aggiungono 3 assist. In una sfida importante Patrick mostra maturità e prontezza.
Cattapan, Fall ne.
Coach Cancellieri 7
BERTRAM DERTHONA TORTONA
Vital 6,5 – Male al tiro con 1/7 da due, recupera un po’ fuori dall’arco con 3/6. Percorso netto invece dalla lunetta 8/8. Finisce la partita con 19 punti, giocando anche per la squadra (6 assist), pesano le 5 palle perse.
Hubb 5 – I suoi 6 punti arrivano solo da tre (2/5), mentre non si avvicina mai troppo al canestro.
Gorham 4 – Prova anonima per lui, e probabilmente la sua poca efficienza sia in attacco, zero punti, che in difesa, toglie un uomo a Derthona.
Manjon 5,5 – 7 punti e 6 assist per il play americano. Spesso riesce a costruirsi buoni tiri dal centro dell’area che quest’oggi sono per lo più usciti.
Olejniczak 6 – Sotto canestro si f sentire e al termine della partita segna 12 punti con 5/5 d due e 6 rimbalzi, di cui 4 offensivi.
Pecchia 5 – Altro ex della partita che non riesce ad incidere e che resta in campo per soli 14 minuti.
Chapman 4,5 – Combina poco
Baldasso 6,5 – L’ultimo ad arrendersi. 4 su 10 da tre, cerca con le triple di ricucire più volte lo svantaggio.
Biligha 6 – Buona prova in cui non sbaglia niente al tiro e chiude con 10 punti.
Riisma 5 – 2 punti in 11 minuti.
Tandia, Di Meo ne.
Coach Fioretti 5
In foto DeVante’ Jones e DJ Steward (foto di Ciamillo-Castoria)
Edoardo Tamba