L’Olimpia Milano torna al Forum con una vittoria sconfiggendo la Dinamo Sassari sul punteggio di 99-87 . La squadra di Peppe Poeta si conferma così al terzo posto a quota 32 punti. Dal campo arriva un’importante risposta dopo il ko contro la Virtus Bologna che permette alla squadra di rilanciarsi in campionato. Nella serata della celebrazione dei 90 anni della squadra, le scarpette rosse giocano una partita solida e concreta ma dove non sono mancati i cali d’intensità. Una prova di forza importante in cui i padroni di casa hanno fatto la voce grossa sotto i tabelloni (sia in attacco che in difesa) e sono stati trascinati da una buona percentuale da tre punti (32% a fine partita). Alle difficoltà iniziali la squadra di Poeta ha saputo sopperire con l’esperienza ed il maggiore talento che alla lunga ha fatto la differenza. Tanti segnali importanti arrivano da questa sfida, dal ritorno in campo di Ousmane Diop fino ad arrivare ad un Nico Mannion ritrovato (12 punti ed 11 assist). La note stonata invece riguarda i tanti cali d’intensità che hanno caratterizzato la sfida e che non ha permesso all’Olimpia di chiudere la sfida con largo anticipo e lasciandola con il rischio di una clamorosa rimonta. In parte questi possono essere spiegati dalle tante gare in tanti giorni, ma comunque questo rimane un problema che sta caratterizzando Milano da tutta la stagione.  Dopo l’avvio in salita dove era finita sul -8 (28-36) nel fine del terzo quarto, Milano ha messo la freccia e non si è guardata più indietro fino alla sirena finale. Una sfida caratterizzata da un calo improvviso tra la fine della terza frazione e l’inizio della quarta che l’ha vista finire dal +24 (75-51) sul finire del terzo quarto al +8 (91-83) a 2′ dalla sirena finale. Per Milano arrivano 16 punti di Zach Leday e 15 punti di Josh Nebo. Dall’altra parte una Sassari che esce dal campo sconfitta ma con la consapevolezza di aver dato tutto e di aver a tratti lottato alla pari con una squadra nettamente superiore. Da questa sfida infatti rimane l’ottimo avvio di gara e come la Dinamo l’ha conclusa. Questi sono i due spunti da cui la squadra dovrà ripartire per le prossime gare. Per il resto può tornare in Sardegna con la convinzione di aver spaventato l’Olimpia Milano (almeno in avvio) e di aver ceduto solamente quando Milano ha alzato l’intensità in difesa bloccandogli tutte le vie per il canestro. Per Sassari arrivano 23 punti di Macon e 14 punti di Beliauskas.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è Milano, che con un’alta intensità difensiva si porta avanti 7-4 dopo tre minuti. Sassari reagisce e sorpassa portandosi sul +3 (16-19) a tre minuti dal termine del periodo. La Dinamo alza l’intensità difensiva ed allunga chiudendo la prima frazione sul +5 (20-25). Nel secondo quarto Sassari continua a dominare e così è sul +8 (28-36) dopo tre minuti. Arriva la reazione dell’Olimpia che si riporta nuovamente avanti sul +3 (44-41) a tre minuti dall’intervallo. Milano scappa via e chiude la seconda frazione sul +12 (55-43). Nel terzo quarto Milano continua a dominare l’incontro e vola sul +19 (62-43). L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Poeta vola sul +21 (72-51) a tre minuti dal termine del quarto. L’Olimpia resta in controllo e chiude la terza frazione sul +17 (79-62). Nel quarto periodo le scarpette rosse dominano ancora e sono sul +15 (85-70) a sette minuti dalla sirena finale. Arriva la reazione di Sassari che torna sul -8 (91-83) a tre minuti dalla fine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 99-87.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Marko Guduric, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti